Gabbiadini: "Mercato? Mi concentro sul far bene con la Samp. Obiettivo vincere le prossime tre partite"
L’attaccante blucerchiato Manolo Gabbiadini è intervenuto telefonicamente ai microfoni di Telenord, nel corso della trasmissione “Forever Samp”, ecco quanto evidenziato da Sampdorianews.net.
Sull’interesse da parte del Galatasaray: “A dire la verità non so come fosse di preciso la situazione, anche perché a gennaio, in un momento così delicato del campionato, non voglio distrazioni e lascio tutto nelle mani del mio agente, Pagliari. Non voglio sapere assolutamente nulla e concentrarmi sul far bene con la Samp”.
Sulle traverse colpite con Napoli e Juventus: “Se mi sono stancato di colpire traverse? Abbastanza, anche perché era importante buttarla dentro in quei frangenti, ma il calcio è così e bisogna accettarlo”.
Sulla sua posizione in campo: “Il mio ruolo dipende dal modulo e dai compagni. Nella prima parte del campionato ho giocato come punta, ma io e Eder eravamo bassi ed era difficile fare goal. Ora con il nuovo modulo gioco più vicino alla porta, a ridosso dell’area e mi trovo meglio. Dove preferisco giocare? In questo momento dove sono ora, non cambierei nulla visto che le cose per la squadra stanno andando bene. Il mister è molto preparato e intelligente, lascio le carte a lui. Giocare in serie A a questi livelli è bellissimo in ogni posizione e dove mi mette il mister cerco di dare il massimo e il meglio”.
Sul prediligere la conclusione da fuori, andando poco in area: “Sabato ho fatto un goal “sporco”, dipende. Ma devo migliorare da questo punto di vista. Preferisco tentare il tiro da fuori, dentro l’area devo migliorare molto”.
Sul paragone con la potenza del tiro di Sinisa Mihajlovic: “Il miglior tiro ce l’ha Mihajlovic”.
Sulla Nazionale: “A inizio anno puntavo a fare bene con la Samp, non pensavo alla Nazionale perché la concorrenza è alta, anche se poi è ovvio che ci si spera sempre. Sono consapevole di aver passato un momento brutto, ora sto ritrovando la giusta forma, spero che arrivi la chiamata, ma punto a far bene con la Samp. Devo sudare molto per arrivare al livello di mia sorella”.
Sul futuro: “Il calcio è così, non voglio e non posso fare promesse. A Genova sto veramente bene, ho degli ottimi compagni e un rapporto fantastico con il mister. Mi piacerebbe molto restare in blucerchiato, ma nel calcio non si può mai dire”.
Sul trittico di partite che attendono i blucerchiati (Bologna, Genoa, Cagliari): “A parte i goal, io voglio vincere queste tre partite. Sono difficilissime, ma alla nostra portata. Vincere significherebbe mettere un bel mattone sulla classifica. L’obiettivo sono tre vittorie, possiamo farlo e dobbiamo crederci”.
Su Diamanti, uno degli uomini-chiave del Bologna: “Conta tantissimo, è un grande giocatore, che può cambiare la partita da un momento all’altro, riesce sempre a fare la giocata ed è abile nei calci piazzati, dovremo stare attenti”.
Su Eder prima punta: “Eder è un calciatore intelligente, ovunque lo si mette penso faccia bene, non è una cosa inaspettata che sia a suo agio come prima punta”.
