Gabbiadini: "Dobbiamo cercare di farci trovare pronti e di non fallire le occasioni che si presenteranno"
Manolo Gabbiadini, intervistato da Federico Berlingheri per il primo numero stagionale di Samp Magazine, la rivista ufficiale del club blucerchiato pubblicata in anteprima sul sito ufficiale sampdoria.it, si è soffermato sull'ambientamento con il mondo doriano e le insidie che può riservare la sfida contro i Campioni d'Italia:
Colori che sembrano calzarti a pennello. Non trovi? "Sono felicissimo della mia decisione. Faccio parte di un grande club, con grandissimo blasone e con una tifoseria da sogno. Come ho avuto modo di dire il giorno della presentazione, ho scelto la Samp perché ha dimostrato con i fatti di credere fortemente in me. La proprietà ha speso tanto per la metà del mio cartellino, sento la fiducia da parte di tutti: anche per questo li voglio ripagare.
Con mister Rossi come vanno le cose? “Direi molto bene. È un tecnico esperto, preparato e un uomo diretto. Ho l’obiettivo di migliorarmi, sempre e comunque, e con lui sono convinto che sarà più facile imparare e di conseguenza crescere. Rossi ha le idee chiare sul modo di giocare, mi muovo secondo movimenti precisi: per lui il lavoro degli attaccanti è fondamentale".
Non basterà il pubblico per battere la Vecchia Signora di Antonio Conte. Esiste un punto debole in una simile corazzata? "La Juventus è una squadra fortissima. Le due stagioni passate e i due Scudetti lo testimoniano appieno. Ora, tra l’altro, si sono ulteriormente rinforzati: sono solidi, compatti e non mollano mai di un centimetro. Avendoli affrontati, la difesa ti fa un’impressione particolare, non a caso è quella della Nazionale. Sono tutti molto bravi ma sono persone e possono sbagliare. Dobbiamo cercare di farci trovare pronti e di non fallire le occasioni che si presenteranno".
