Gabbiadini: "C'è stato un cambiamento notevole, classifica e gioco parlano chiaro"

Gabbiadini: "C'è stato un cambiamento notevole, classifica e gioco parlano chiaro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 19 dicembre 2013, 21:09News Doria
di Rudy Maccherozzi

Il numero 11 blucerchiato Manolo Gabbiadini ha parlato negli studi di Samp Tv, durante la trasmissione Studio Live, riguardo all'attuale momento positivo della squadra, ed alle sue caratteristiche tecniche.

"C'è stato un cambiamento notevole, classifica e gioco parlano chiaro. Bisogna continuare su questa strada perchè fino ad un mese fa eravamo nelle parti basse della classifica e non vogliamo tornarci; possiamo fare ancora meglio secondo me. Cosa ha inciso negativamente in precedenza? Siamo un gruppo tanto giovane che ha bisogno della fiducia che ci mancava perchè, dalla sconfitta nel derby, abbiamo pagato le conseguenze forse anche troppo a lungo. Serviva solamente la fiducia necessaria ad un gruppo giovane per giocare nella massima serie, perchè si incontrano squadre esperte e brave. Domenica? Purtroppo non potrò giocare, - evidenzia Sampdorianews.net - ma sono sicuro che chiunque giocherà al mio posto farà bene, perchè il mister ci prepara alla grande. Sarò in tribuna perchè voglio stare a pochi metri dai miei compagni".

"Il mio ruolo con Rossi? Giocavamo diversamente e con un altro modulo, la mia posizione dipende da come giocano gli avversari e da come si mette la partita, ci sono mille soluzioni diverse. Non posso paragonare il mio ruolo attuale da trequartista con quello di prima, perchè adesso tutto torna più facile, mentre prima facevamo tutti più fatica".

Inoltre, ha ripercorso i suoi primi passi da calciatore ed ha elencato gli attaccanti a cui si ispira: "Da piccolo mi sono presentato alla scuola calcio con i guanti da portiere, per imitare mio padre. I portieri però erano già quattro, e siccome ero il più piccolo di statura mi hanno detto di andare a giocare in attacco. A chi mi ispiro? Guardo soprattutto Ibrahimovic perchè è uno dei più forti e mi piace il suo carattere, molto particolare. Anche un grandissimo giocatore come Milito, oltre ad un attaccante completo come Cavani, ma ce ne sono molti altri".