Gabbiadini: "Abbiamo avuto solo il torto di non segnare per primi"
Manolo Gabbiadini, protagonista di una buona partita ieri al “San Paolo, stava per realizzare un altro di quei gol che ormai stanno diventando una sua prerogativa: partendo dalla fascia destra, accentrandosi e tirando col suo sinistro sul palo più lontano della porta avversaria. Ieri, sfortunatamente per lui e per la Samp, il suo “siluro” ha solo fatto tremare la traversa negando ai blucerchiati la possibilità di andare sull’uno a uno. A fine gara il numero 11 blucerchiato, intercettato dai microfoni del Corriere Mercantile, ha esternato la propria amarezza per non essere riusciti a portare a casa un risultato positivo contro il Napoli, ma anche la fiducia di poter ripartire da una buona prestazione:
Gabbiadini, quanto è grande il rimpianto?
“Ci sta perdere a Napoli, dispiace molto per la traversa, perché segnare in quel momento avrebbe potuto assumere una grande importanza. Sono soddisfatto della partita, quindi potrei dire che il solo lato negativo della giornata è rappresentato dai punti che non abbiamo preso . Ma per carattere guardo sempre avanti e quindi voglio voltare pagina. Abbiamo davanti tutte le occasioni possibili per riscattarci, dalla Coppa Italia alla prossima gara contro l'Udinese”.
Che cosa può significare questa battuta di arresto, la prima di Mihajlovic?
“Non credo che questa partita abbia un valore espresso diverso da quello del risultato. Sul piano del gioco, siamo venuti a sfidare il Napoli a viso aperto, cercando di sorprendere una squadra più quotata e con grandi campioni. Abbiamo avuto solo il torto, o poca fortuna, di non segnare per primi, come avremmo pure potuto. Quindi prendiamo il buono di una prestazione positiva dal punto di vista dell'intensità agonistica e della qualità: abbiamo giocato, alla pari, in casa sua, contro una delle squadre più forti del campionato e abbiamo sfiorato un risultato positivo che avrebbe avuto del clamoroso, ma sarebbe stato del tutto meritato”.
Dal punto di vista personale, hai sempre tenuto sotto pressione i difensori del Napoli.
“Ho cercato di fare quel che il mister mi aveva chiesto, dando una mano anche in fase di rientro. Mi spiace che non sia arrivato il gol, ma io ci ho provato ogni volta che mi è stato possibile, ma purtroppo il calcio è fatto anche di episodi e stavolta gli episodi ci hanno giocato tutti contro. Ma non credo ci sia ragione per abbattersi”.
Che cosa ti insegna una partita come questa?
“Che non bisogna mollare mai, che da un momento all'altro le cose possono prendere la direzione giusta. Stavolta è successo al Napoli, succederà anche a noi”.
