Fiorillo: "Reggio Calabria la prima esperienza fuori casa. Spezia, avevo troppa voglia di giocare"
Vincenzo Fiorillo è tornato a commentare le proprie esperienze in prestito alla Reggina e allo Spezia nel corso di Studio Live su Samp Tv. Ecco quanto raccolto da Sampdorianews.net:
“Ricordo di aver assistito in tv alla festa del quarto posto, ero molto felice da tifoso, a livello personale non fu un anno positivo, Reggio Calabria rappresentò la mia prima esperienza fuori casa, dopo cinque gare subì un brutto infortunio che mi costrinse a restare fermo per 60 – 70 giorni per un problema ad un dito. È stata dura ad oltre 1.000 km da casa, da solo, non sono riuscito a curarmi bene per varie dinamiche. La Reggina era una società forte, appena retrocessa dalla serie A, l’infortunio rappresenta un rammarico, anche perché in quel periodo ero stato convocato in Under 21 da Casiraghi, stavo per iniziare il biennio con lui in nazionale, l’infortunio precedente al turno di qualificazione portò il Ct ad optare per altri portieri.
Tornai a Genova con una fiducia non alta come in passato, sia da fuori, sia dentro me stesso, l’infortunio subito era stato un evento importante, mi fece bene stare un po’ a Genova, a gennaio ci fu l’occasione per il trasferimento allo Spezia, dove ho trovato una società molto seria, ma forse avrei fatto bene a restare alla Samp per riprendere bene la condizione, avevo però troppa voglia di giocare. Fu una scelta sbagliata, ma non credo di aver fatto molto male, mancavano 15 partite, nelle prime 8 mi comportai bene, poi il cambio dell’allenatore scombussolò tutto l’ambiente. Un’esperienza da alcuni sottovalutata per la categoria, ma importante per il sottoscritto”.
