Di Carlo torna sulla sua esperienza con la Samp: "Cambiò il progetto a metà anno e andarono via i giocatori più importanti"

Di Carlo torna sulla sua esperienza con la Samp: "Cambiò il progetto a metà anno e andarono via i giocatori più importanti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 12 febbraio 2013, 00:20News Doria
di Lorenzo Montaldo

L'ex tecnico del Chievo Domenico Di Carlo ha commentato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com l'attuale campionato di serie A, rispondendo anche a una domanda su un possibile paragone tra l'esperienza vissuta a Genova sulla panchina blucerchiata e l'attuale situazione del Palermo. L'allenatore ha parlato inoltre del difensore clivense Andreolli accostato nell'ultimo mercato invernale anche alla Samp:

Il Palermo di oggi come la sua Sampdoria?

"No, lì cambiò il progetto a metà anno e andarono via i giocatori più importanti. Mentre il Palermo ha i calciatori giusti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili, serve anche un po' di fortuna, un risultato che possa far scattare la scintilla nella testa: solo così le gambe andranno più forte".

Va decisamente meglio ad Andreolli, pronto per fare il salto di qualità: l'Inter lo osserva...

"Dico la verità: all'inizio non credevo fosse così bravo. Poi ha dimostrato di essere un buon giocatore. Può stare ad alti livelli per professionalità ed impegno, ha tutto per fare bene in una grande squadra e un allenatore lo vorrebbe sempre. Deciderà lui dove andare insieme al suo procuratore, ma chiunque lo prenderà farà un affare".

Ma è da Inter? Il caso Silvestre insegna...

"Quando arrivi in una grande squadra devi farlo bene: se sei chiamato in causa devi essere all'altezza, pronto a giocartela subito. Magari capita che un giocatore fa una prima partita non positiva e viene accantonato. Non funziona così. Comunque Andreolli in una big ci arriverà con esperienza. E se andrà all'Inter o in qualsiasi altra big se la giocherà alla grande, ritagliandosi uno spazio importante".