Derby SLAncio di Vita, Lanna scherza: "Ho già detto a Nappi di starmi lontano..."

Derby SLAncio di Vita, Lanna scherza: "Ho già detto a Nappi di starmi lontano..."
giovedì 23 maggio 2013, 21:25News Doria
di Stefano Orengo

Genovese e Scudettato con la Sampdoria. Quel 1991 per Marco Lanna fu un anno magico, con il sogno di un ragazzo della Gradinata tramutato in realtà. Ospite a ‘Studio Live' su Samp TV, l'ex difensore sampdoriano  parla del derby "SLAncio di Vita", raccontando le sue emozioni per il ritorno in campo. "Spero nella poca forma di Skuhravy e Aguilera. In più ho già detto a Nappi di starmi lontano - ride Marco parlando degli avversari -. Scherzi a parte, nonostante l'anno dello Scudetto fossi molto giovane, la forma è quella che è, per cui qualche cambio ci vorrà. Per questo, oltre alla squadra dello Scudetto ci saranno degli ‘special guest', come ad esempio Enrico Chiesa. Cercheremo tutti insieme di divertirci e far divertire il pubblico".

Uno dei segreti della Sampd'Oro era l'affiatamento del gruppo, con molti ragazzi dell'epoca, ora uomini, che sono rimasti in contatto. "Come sempre, ci sono stati dei gruppi con ragazzi rimasti più legati. Io ad esempio sono molto legato a Pagliuca e a Luca Pellegrini - conferma Lanna -. A prescindere dalla concorrenza che ci siamo fatti, con Luca c'era un'amicizia che ancora oggi ci lega. Ho imparato tantissimo da lui e per me non c'era nessun tipo di rivalità, se non quella sportiva di fare il proprio meglio per giocare".

"A me dicevano di lanciar lungo quando ero in difficoltà - prosegue Lanna ricordando i suoi esordi -. All'inizio ero molto giovane e non mi prendevo la responsabilità di rischiare un dribbling, perché se avessi sbagliato, con Luca e Pietro Vierchowod accanto, ci sarebbero state delle urla contro di me - continua sorridendo -. Pietro mi ha aiutato molto. Quando mi allenavo con la prima squadra dalla Primavera, lui con me ci andava pesante, istigandomi a tirare fuori gli attributi".

Il commento di Lanna si sposta poi verso il presente, con la stagione 2012/13 appena conclusa. "Sicuramente è mancata un po' di continuità - spiega Lanna -. Probabilmente a causa della squadra giovane. C'è stato qualche errore di valutazione tecnico-tattico ad inizio stagione, per cui forse è mancata un po' di esperienza da parte di tutte le componenti. Con Rossi c'è stato un cambio di rotta, nonostante un rilassamento nel finale di campionato. Lì però si è vista l'esperienza del mister, che ha dato una strigliata alla squadra nelle ultime giornate. Ora si programma per far meglio l'anno prossimo".

"Penso che la società, Osti in primis, sarà impegnata a mettere a posto le uscite - conclude poi Lanna affrontando il tema mercato -. Ci sono molti giocatori che quest'anno erano in prestito e non rientrano nei piani dell'allenatore. Ritorneranno con degli ingaggi importanti e il primo lavoro da fare sarà capire quanti giocatori far andare via e, d'accordo con l'allenatore, muoversi in entrata. Palombo? Da centrale mi è piaciuto e è entrato nell'ordine di idee di farlo. Deve aggiustare certi meccanismi sulle distanze in area e le posizioni, ma può imparare e può fare molto bene".