De Silvestri: "Ricordo più bello con la Samp? La doppia vittoria con la Juve"

De Silvestri: "Ricordo più bello con la Samp? La doppia vittoria con la Juve"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 23 maggio 2013, 12:47News Doria
di Lorenzo Montaldo

Dopo un inizio stentato, Lorenzo De Silvestri ha trovato grande continuità con la maglia blucerchiata: la "cura Rossi" ha giovato al laterale, finito ai margini della precedente gestione ma tornato protagonista con quello che fu suo allenatore alla Fiorentina. In attesa di conoscere il suo futuro, l'esterno ha parlato a Radio Sportiva per fare un sunto della sua prima stagione a Genova e della sua carriera fino ad oggi:

"Il ricordo più bello della Lazio è la mia nascita calcistica come sportivo. La Fiorentina è stato il primo passo via di casa e la Champions League. Quello con la Sampdoria, l'avere fatto la doppia vittoria con la Juve" attacca De Silvestri, che poi si concede una battuta sui "cugini" rossoblù: "Non pensavo fosse così importante finire davanti a Genoa ma ho visto che i tifosi ci tenevano molto. E' stato un bene avere portato a casa la salvezza. La rivalità a Genova si sente, la giornata del derby a Marassi la ricorderò a lungo, anche se come derby preferisco quella romano, lo sento più 'viscerale' essendo nato li, anche se quello di Genova è bello per i tifosi".

Si parla anche di modulo, di nazionale e dei promettenti giovani della Samp: uno su tutti, per De Silvestri, è Nenad Krsticic: "La difesa a 3 va di moda e per noi esterni richiede grandi sforzi: io mi trovo bene e spero in futuro di poter sfruttare la posizione per fare qualche gol in più. Resto un terzino, ho sempre giocato con la difesa a 4 quindi per la Nazionale non ci sarebbero problemi tattici: io spero di ritornarci, è un orgoglio per tutti.
Non pensavo di trovarne così tanti e così bravi di giovani. Chi mi ha sorpreso davvero è Krsticic, che non conoscevo: da centrale di centrocampo ha fatto cose fantastiche".

Chiusura dedicata al mister che lo ha recuperato, con un occhio al futuro: "Con Rossi siamo cresciuti insieme, mi conosce e sa pregi e difetti. Da quando è arrivato ha portato gioco ed organizzazione e mi ha aiutato ma ci sono anche i miei meriti. Il mio futuro? In questi giorni si stanno confrontando le due società: resto in attesa di notizie. Sono stato molto bene a Genova così come a Firenze: non mi dispiacerebbe rimanere comunque alla Samp".