D. Rossi e la scelta-Samp: "Società scelta a pelle. Qui si può fare calcio"
Il mister blucerchiato Delio Rossi ha rilasciato un'intervista ai taccuini de La Repubblica, nel coso della quale ha sottolineato i motivi che lo hanno spinto a scegliere la Sampdoria:
"Ora sto bene alla Samp, società scelta a pelle, in maniera intuitiva, visto che a parte Sagramola quando sono stato contattato non conoscevo alcun dirigente. Avevo varie offerte, mi pareva la più accattivante e devo dire che ci ho azzeccato, perché non sono affatto pentito. Credevo nella famiglia Garrone, mi incuriosiva una piazza che applaude dopo aver perso una finale di Coppa Italia, allora allenavo la Lazio, o che canta in gradinata pur essendo finita in B, dopo la sconfitta con il mio Palermo. Dicevo: qui si può fare calcio. E questi primi quattro mesi a Genova me lo hanno confermato.
Chiarito questo, mi può spiacere per Firenze, ma ho una soddisfazione: hanno fatto la rivoluzione, comprato venti giocatori, come avevo chiesto. No era un problema di qualità, mancava la miscela giusta, lo spogliatoio doveva rinnovarsi e ora stanno facendo un'ottima stagione. Bravo Montella, con qualche giocatore che avevamo già preso a gennaio come Borja Valero o El Hamdaoui".
