Chiesa: "Anche per rispetto di chi va in campo, ogni squadra deve fare la propria partita"
L'ex attaccante blucerchiato Enrico Chiesa, attualmente mister degli Allievi Fascia B della Sampdoria, è stato raggiunto dai microfoni di Radio Sei per commentare la sua esperienza nel settore giovale blucerchiato in veste di allenatore e la prossima sfida tra Lazio e Samp, come riporta Lalaziosiamonoi.it.
Come va questa esperienza con i ragazzi?
Bene, sono contento. Alleno i '97, un'età non semplice: i ragazzi hanno la scuola, hanno tanti impegni, quindi bisogna lavorare molto anche fuori dal campo. E' una bella esperienza, sono tornato a casa a Genova.
L'obiettivo, allenare i 'grandi'?
Da calciatore il mio obiettivo era arrivare in Nazionale, ma era molto più facile, perché pensavi solo a te stesso. Da allenatore devi pensare a un intero gruppo. Mi trovo benissimo con i ragazzi, ma ovviamente tutti coltivano obiettivi di un certo livello.
Come giudichi il primo anno di Petkovic? Lazio a due facce?
Diciamo a tre! Ci sono stati molti infortuni, pensiamo a Klose e Mauri, che danno tantissimo negli ultimi trenta metri. Mauri, in particolare fa da raccordo, raddoppia in copertura, è molto bravo senza palla. E' un giocatore raro da trovare in Italia. Poi fisicamente è chiaro che i molti impegni si sono fatti sentire. Quindi diciamo che c'è stato un buonissimo inizio, un periodo di calo e ora ecco ritornata la Lazio di inizio stagione.
Il 26 maggio, la finale di Coppa Italia contro la Roma...
Nel derby può succedere di tutto, conterà molto la testa. Nell'arco dei 90 minuti avrà la meglio chi avrà finito il campionato nel miglior modo, chi arriverà più fresco e carico alla fine di queste due giornate.
Cosa pensi di Klose?
Ha grandissime motivazioni, una grande professionalità. E' un attaccante atipico, molto bravo a difendere la palla, a far salire la squadra. Non ce ne sono molti di questi giocatori. Poi è uno che non molla mai, vuole arrivare ai Mondiali brasiliani.
La Lazio ha chance per qualificarsi in Europa direttamente in campionato?
Se la giocherà fino alla fine. Ieri Lazio e Udinese sono andate a vincere su due campi difficili. Ce la farà chi sarà più brillante, è una bella lotta.
La squadra che ti ha colpito di più e quella che ti ha deluso?
Tra quelle che mi hanno deluso, è facile dire Inter e Roma: i nerazzurri hanno molti alibi, ma poteva fare meglio, così come i giallorossi. Lo scettro va invece alla Fiorentina, una squadra con tantissime soluzioni.
Domenica arriva all'Olimpico una Samp ormai salva: quale può essere l'insidia maggiore per la Lazio?
Anche per rispetto di chi va in campo, ogni squadra deve fare la propria partita. E' normale che la Lazio ha più motivazioni, la Samp può arrivare scarica mentalmente.
