...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI - Le due facce del triangolo

07.10.2018 19:57 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1811 volte
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...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI - Le due facce del triangolo

La prestazione dei blucerchiati a Bergamo può senza dubbio definirsi a due facce: nel primo tempo una Samp difensivista e quasi intimorita, incapace di affermare la propria identità oltre la metà campo, nella ripresa una squadra rinvigorita, con più fiducia in se stessa e idee da sviluppare nei sempre più ampi spazi concessi dall'Atalanta.

Spartiacque della gara -oltre all'intervallo che Marco Giampaolo avrà senza dubbio sfruttato per riordinare i pensieri insieme ai suoi giocatori- è stato l'ingresso di Gastón Ramirez. La presenza in campo del fantasista uruguaiano, più brillante rispetto ad un Caprari piuttosto in ombra, ha vivacizzato la manovra doriana, fornendo anche alle punte, fino ad allora poco servite, un nuovo sbocco per tentare la giocata.

L'esempio più eclatante dell'impatto positivo di Ramirez è la perfetta triangolazione in velocità costruita insieme a Quagliarella al 18' della ripresa. Scambio ad alta velocità per vie centrali e gran botta al volo dello stesso Ramirez che chiama Gollini alla miracolosa parata in tuffo. Ed ancora, dieci minuti dopo, un altro dialogo in velocità, stavolta con Defrel, che innesca un pericoloso contropiede.

Quando il "triangolo" offensivo si è sbloccato, la Samp ha trovato la strada giusta per dare una svolta alla sua partita. Si dice che il calcio non è una scienza esatta, ma a volte anche la geometria può aiutare a vincere.