...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: non solo l'arte della ripartenza per Linetty

09.07.2020 01:12 di Matteo Romano   Vedi letture
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...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: non solo l'arte della ripartenza per Linetty

La prima frazione al Gewiss Stadium ci lascia un po’ di amaro in bocca. La Sampdoria vista nei primi 45 minuti di gioco non avrebbe demeritato il vantaggio: la capacità di imbrigliare la manovra atalantina e di lasciare pochi spazi, aveva permesso agli uomini di Claudio Ranieri di recuperare svariate volte il pallone, con la possibilità di animare ripartenze ficcanti e pericolose.

Gran condottiero di un primo tempo di livello per la nostra squadra è stato Karol Linetty. L’eroe dello scorso turno di campionato ha confermato un buon stato di forma, al netto della partita saltata a Lecce per problemi fisici patiti in allenamento.

Il centrocampista polacco ha dato verve alla nostra manovra, riuscendo a garantire il giusto assortimento tra pressing, copertura e tecnica in fase di gestione del pallone, che hanno consentito di affacciarci in diverse occasioni dalle parti di Pierluigi Gollini. Rlevante inoltre, soprattutto nella prima frazione di gioco, la capacità di schermare e pressare la principale fonte di gioco della mediana bergamasca, ovvero Mario Pasalic.

I meriti di Linetty in fase di riproposizione offensiva sono svariati: cominciamo dal 20’ minuto di gioco, quando l’ex Lech Poznan si è destreggiato in una serpentina che lo ha portato a una debole concusione. Attorno al trentesimo della prima frazione è ancora Linetty ad animare una ripartenza con l’ausilio di Jakub Jankto, con un tiro poi finito in corner, uno dei numerosi conquistati nel primo tempo e non sfruttati a dovere dai nostri calciatori.

Nel corso della ripresa, il centrocampista polacco ha perso in intensità ed attenzione, commettendo alcuni falli nel tentativo di stoppare le avanzate degli orobici. Ancora al 50’ il nostro numero 7 si è però reso pericoloso nell’area avversaria, in una delle poche avanzate blucerchiate verso la porta dei padroni di casa: dopo una serie di rimpalli, Linetty ha provato una conclusione che dopo una duplice deviazione si è spenta sul fondo.

Dopo la prova di alto livello contro la SPAL, la mezzala polacca ha nuovamente legittimato il suo stato di forma con un’altra prova di sostanza: corsa, sacrificio ma anche tanta spinta offensiva nel tentativo di supportare a dovere Manolo Gabbiadini. A questo si aggiunge anche la ricerca della conclusione personale, a impreziosire una prova di livello.