Carboni: "Prima della Sampdoria chiamò Moggi: giocherai con Maradona"
Ai microfoni di Inside Up, podcast prodotto da Atlantide adv, Amedeo Carboni ha ripercorso le tappe della sua carriera, con particolare riferimento alla sua esperienza alla Sampdoria.
Al cronista che lo ha intervistato, fra gli altri ricordi, l'ex cursore blucerchiato ha dichiarato: "Prima della Samp (ndr.: era al Parma), andai a parlare col Napoli. Mi chiamò Moggi. Mi recai a Napoli con mio fratello: io non avevo un procuratore. L'appuntamento era alle 10.00, ma Moggi mi aprì la porta solo verso le 12.30. Mi disse: 'Dai, firma qua che ti faccio giocare con Maradona: ci penso io'. Uscii senza firmare. Il giorno dopo avrei dovuto essere a Milano per parlare con l'Inter, sarebbe stato un mercoledì ma l'appuntamento fu rimandato al venerdì. Il giovedì, però avevo in programma l'appuntamento con la Sampdoria a Genova".
A questo punto Carboni si sofferma sul grande Paolo Mantovani: "Fui ricevuto da Paolo Mantovani nella sua villa a Sant'Ilario. Era un presidente "per passione". Mi mise sul tavolo la maglia n° 3 di Briegel, una maglia pesante in lana. Mi disse: 'Scrivi su un biglietto la cifra che vuoi e io scrivo la cifra che ti voglio dare'. Io scrissi una cifra alta, ma la sua era più alta, e disse: 'No, no, vale la mia!".
