Caputi: "Mihajlovic ha tutto per far bene"

Caputi: "Mihajlovic ha tutto per far bene"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 21 novembre 2013, 14:47News Doria
di Alberto Boffano

Per commentare la decisione della Sampdoria di affidare la propria panchina a Sinisa Mihajlovicilpubblicista.it ha contattato il Responsabile della Redazione Sportiva de Il Messaggero Massimo Caputi.

Dopo tanta attesa oggi è il giorno di Mihajlovic alla Sampdoria, che la società ha dimostrato di volere fortemente aspettandolo addirittura dieci giorni. È la scelta giusta per la Samp?
"L'augurio è questo, è una scelta fortemente voluta, attendere dieci giorni un tecnico e non sfruttare la sosta pur di avere Mihajlovic in panchina non è poco, è una scelta voluta, ponderata dalla società e a me personalmente Mihajlovic piace molto, ha temperamento, essendo un ex avrà anche gli stimoli giusti, ed è in grado di catalizzare su di se le attenzioni. Ha tutto per far bene ma deve fare in fretta perché il tempo per invertire la rotta è davvero poco".

Quello con Rossi sembrava un matrimonio destinato a durare a lungo, invece qualcosa non ha funzionato. Che idea ti sei fatto sulle problematiche dei blucerchiati?
"Ci sono sempre più fattori che incidono sulla buona riuscita o meno di un progetto, la Sampdoria è evidente che qualcosa abbia perso in sede di calcio mercato, magari non è scattata l'alchimia giusta tra allenatore e squadra per le idee e le cose da fare, magari l'allenatore non ha capito bene di cosa avesse bisogno la squadra e viceversa, purtroppo il calcio non è una scienza esatta e un episodio può cambiare tutto.
La tranquillità è quella che secondo me mancando ha inciso maggiormente, ricordo la sfida con il Sassuolo recuperata in extremis e poi persa con un intervento sconsiderato proprio per mancanza di tranquillità".

Terzultima posizione in classifica e nove punti dopo dodici giornate, a tre giorni dal suo arrivo subito la Lazio e poi Inter, Catania, Chievo Verona e Parma da affrontare prima dell'apertura della sessione invernale del mercato con l'obiettivo di rimanere agganciati al treno salvezza, quanto è difficile il compito di Mihajlovic?
"È sicuramente difficile perché ha poco tempo per lavorare e gli impegni sono uno dietro l'altro, il primo è molto difficile per caratura dell'avversario e perche il tempo per preparare la gara è pochissimo, Mihajlovic dovrà lavorare più sull'aspetto mentale.
Queste prime settimane di lavoro serviranno a capire cosa serve sul mercato".

Dove dovrà assolutamente intervenire la Samp a gennaio?
"Credo in attacco e un po' anche in difesa, sono i due reparti che mi sembrano più scoperti e sui quali interverrei, a inizio stagione poi uno dei problemi della Samp è stato proprio quello di non andare in gol".

Dal punto di vista tattico, come ti aspetti che Mihajlovic plasmerà la Sampdoria?
"Non so sinceramente ad oggi quale sia lo schieramento più adatto da adottare, la semplicità spesso è quella che paga di più.
Il nuovo tecnico dovrà puntare sugli uomini che gli danno più fiducia e garanzie e plasmare il modulo su di loro, poche invenzioni e tanta semplicità, poi col tempo le idee saranno più chiare, anche se credo che Mihajlovic abbia già in testa cosa può offrirgli questa Sampdoria. Quello che penso io è che sicuramente non sia una squadra da zona salvezza, ma da campionato tranquillo a metà classifica".