Borea: "Sapevo che Mihajlovic avrebbe fatto bene alla Samp"
L'ex direttore della grande Samp di Paolo Mantovani, Paolo Borea, ha commentato il momento della compagine blucerchiata in esclusiva per la nostra redazione nazionale tuttomercatoweb.com:
"Ho avuto la fortuna di avere Mihajlovic come giocatore e posso dire che non solo era un campione in campo ma era un grande anche umanamente. Una personalità incredibile che emergeva già allora. Quindi me lo aspettavo come allenatore e sapevo avrebbe fatto bene alla Samp, anche se non mi aspettavo così bene".
Una squadra che sembrava condannata quasi alla retrocessione.
"La sua bravura è stata di rivitalizzare giocatori che sembravano spenti o non adeguati alla categoria. Ha fatto cose straordinarie e valorizzato un talento come Gabbiadini, a mio avviso di grande qualità e prospettiva. Per me può ancora crescere".
Una personalità diversa rispetto a quella di Boskov, il cui carattere mite era sufficiente a gestire un gruppo di campioni.
"Invece Boskov aveva una personalità fortissima. Abilissimo nel capire gli uomini, se stavano bene o men, se quella mattina avevano voglia o meno di allenarsi. Ricordo una partita contro l'Inter dove la Samp si giocava lo scudetto e stava andando alla grande, chiudendo il primo tempo 1-0. Lui arrivò negli spogliatoi sbraitando, dicendo che non li riconosceva più e che la vera Samp avrebbe fatto 3 gol. Lo fece per tenere il gruppo sulla corda, pur sapendo di mentire. Psicologia inversa, insomma. E Mihajlovic ha imparato da lui così come dagli altri maestri che ha avuto. come Eriksson e Mancini, aggiungendo poi farina del suo sacco".
Intanto in giornata è stato sancito il divorzio Samp-Sagramola. Possibile l'arrivo di Braida.
"Conosco Sagramola dai tempi in cui era alla Lodigiani e l'ho considerato sempre un grande dirigente amministrativo più che tecnico. Non so quindi dire se abbia colpe o meno, ma se incombe la figura di Braida è chiaro che ci sarebbe incompatibilità con la presenza di Sagramola e il club avrà fatto le sue scelte".
