BARDONECCHIA LIVE - Prof. Neri: "La preparazione che stiamo impostando è pensata per fare arrivare i ragazzi a settembre già al top della condizione"
Quando una squadra vince è all'attaccante che si pensa subito, o all'allenatore, ma dietro ai successi di un club c'è un lavoro d'equipe spesso lontano dai riflettori. Lo sa bene Fabio Capello, il quale, alla guida dei più importatnti club del mondo e di nazionali prestigiose, ha sempre voluto al suo fianco il professor Massimo Neri, preparatore atletico stimato e competente, ora nello staff di Ciro Ferrara alla Sampdoria.
Al termine dell'allenamento mattutino, il professore è intervenuto in conferenza stampa dal Palazzo delle Feste di Bardonecchia, dove ha risposto alle domande dei numerosi media presenti, tra i quali Sampdorianews.net:
Professor Neri, come ha trovato la squadra al rientro con i primi test a Bogliasco?
"Devo dire che ho trovato una grande disponibilità da parte dei ragazzi, non so se a casa hanno fatto i 'compiti' durante le vacanze, però devo dire che la condizione generale è abbastanza buona. Avremo delle risposte precise nei rpossimi giorni quando avremo completato la prima fase del ritiro. Quello che mi ha colpito favorevolmente è il fatto che è una squadra sono dei ragazzi che sono disposti a lavorare e che hanno una buona educazione al lavoro e queso è un buon punto di partenza".
Si è iniziato a faticare sul serio in campo, quale sarà il programma per i prossimi giorni?
"Il giorno con maggior carico di lavoro sarà domani per quanto riguarda la quantità dove andremo a fare sei volte i 1200 metri, da giovedì invece il lavoro di quantità andrà leggermente diminuendo peò aumenterà l'intensità . Questo non significa che faranno meno fatica, probabilmente entreremo nella fase 'calda' a partire da giovedì e per tutto il resto della prossima settimana".
Con tanti elementi diversi in una rosa come si imposta un lavoro ad hoc per ogni giocatore?
"Formando dei gruppi di lavoro omogenei anche in base ai risultati che abbiamo ottenuto nei test e poi avendo anche l'occhio attento in modo da poter cambiare al momento a seconda delle risposte che abbiamo sul campo. Il test ci dà delle indicazioni, ma questo non significa che dobbiamo seguirlo alla lettera, durante gli allenamenti abbiamo delle risposte che saranno valutate di giorno in giorno e questo ci permetterà a volte di poter cambiare quelli che sono i gruppi o i tempi che diamo ai rispettivi gruppi di lavoro"
Con questa preparazione molto rigorosa, la squadra quando raggiungerà il picco di forma?
"La preparazione che stiamo impostando è pensata per fare arrivare i ragazzi a settembre già al top della condizione chiaramente, e per conservarla il più a lungo possibile nel corso della stagione. E' chiaro che nel corso di una stagione ci sono variabili con picchi diversi. Io le prime due settimane lavoro molto sul fondo sulla restistenza perchè credo che una stagione che dura undici mesi sia lunga, e l'esperienza mi ha insegnato che quanto più si lavora durante la preparazione pre campionato, più si riesce a mantenere una certa condizione costante durante l'anno".
Maxi Lopez è apparso un pò appesantito, beneficerà di un programma personalizzato per rientrare in forma?
"E' inutile negarlo, lui viene da un'infortunio della stagione passata che probabilmente l'ha condizionato, e che probabilmente non gli ha consentito di fare i compiti delle vacanze, credo che però rientri nella norma. In tutte le circa trenta preparazione che ho fatto ho sempre avuto dei giocatori in sovrappeso a volte anche di più. C'è da considerare anche la sua costituzione, la tendenza sua è sempre quella di avere una massa vistosa oltre ad essere alto un metro e novanta. Lui si sta impegnando moltissimo, oltre a questo non potrebbe comunque fare. Io credo che entro 15 giorni dovrebbero vedersi i primi risultati".
