Balzarini: "Mihajlovic ha grande personalità e i giocatori dovranno mettersi a sua completa disposizione"
Intervistato in esclusiva da Il Pubblicista, Gianni Balzarini, giornalista sportivo Mediaset, ha analizzato il "momento no" della Samp affrontando diversi temi, dal cambio di allenatore, ai possibili innesti nel mercato di Gennaio. Ecco di seguito le sue parole:
La Sampdoria ha scelto. Il prossimo allenatore blucerchiato sarà il mister serbo Sinisa Mihajlovic che arriverà a Genova mercoledì per firmare il contratto. È la scelta più consona a tuo avviso?
“Viste anche le passate esperienze (Bologna, Catania, ndr) penso che per un allenatore giovane non sia semplice subentrare. Certo lui conosce l'ambiente e questo magari lo può favorire. E' comunque un tipo tosto e se ha accettato è perché crede in se stesso...”
Vale la pena non approfittare della pausa di campionato per aspettare Sinisa o sarebbe stato preferibile dare la squadra subito a Zeman o Reja?
“In effetti una settimana in più di lavoro avrebbe giovato al gruppo e al nuovo allenatore. Zeman è una specie di roulette russa e comunque a campionato in corso aumenterebbero i rischi”
Su quale allenatore avresti puntato per allenare la seconda squadra più giovane del campionato?
“Avrei visto bene Devis Mangia”
Come ti aspetti plasmerà Mihajlovic la Samp?
“Adesso, con la Serbia, adotta il 4-2-3-1. Francamente non so se a Genova ha gli uomini adatti...secondo me, in questi casi, un sano e prudente 4-4-2 sarebbe consigliabile all'inizio, salvo poi lavorare su sfumature diverse...”
Sinisa, con la Nazionale serba, in 18 partite ha realizzato 8 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte.
“Non ho avuto modo di vedere la Serbia giocare ma il bilancio mi sembra in equilibrio, quasi perfetto”
Prossima sfida: Samp-Lazio. Cosa temere maggiormente dei biancoazzurri? Klose si è lussato la spalla e al 90% salterà il match. Quanto inciderà la sua assenza?
“Credo che la Lazio di questa stagione abbia molti problemi. L’assenza di Klose è pesante per una formazione che stenta abbastanza in fase conclusiva....ma i veri problemi sono forse dietro... Marchetti prende spesso due gol a partita e non mi sembra così normale...”
Date le forti lacune, con Sinisa pare si sia già parlato in prospettiva mercato: occorre un attaccante col fiuto del gol, un centrocampista che garantisca qualità e quantità (che sopperisca all'assenza di Poli) ed un esterno sinistro. Tra i nomi che si fanno: Nocerino, Rigoni, De Ceglie, Brivio e per la fase offensiva Quagliarella, Giovinco e Pazzini. Quali vedi più probabili?
“Occupandomi di Juve mi sento di escludere De Ceglie e Giovinco anche per un problema di ingaggio e Quagliarella che lascerebbe la Juve solo per un’altra big. Nocerino lo vedrei bene...quanto all'attacco resterebbe solo Pazzini, ma dipende molto anche dal suo recupero...”
Tanti i ricordi che legano Mihajlovic a Bogliasco e al Ferraris quando la Samp viaggiava verso l'Europa ed il suo micidiale sinistro faceva sognare. Potrà il serbo, a tuo avviso, risollevare le sorti della squadra?
“Dipenderà dall’eventuale campagna di rafforzamento di gennaio. In ogni caso Mihajlovic ha grande personalità e i giocatori, nuovi o vecchi che siano, dovranno mettersi a sua completa disposizione”.
Hai un ricordo particolare di lui calciatore e delle sue caratteristiche?
“Non ho un ricordo specifico della sua avventura in blucerchiato, senza offesa e visto che si tratta del prossimo avversario, ricordo però tre punizioni vincenti in una stessa partita con la maglia della Lazio...roba che nemmeno Messi...”.
