Al "Caravella" Maresca regala consigli: "Il calcio va vissuto come divertimento"
Era il lontano 1991, in una delle prime edizioni del "Trofeo Caravella", giunto quest'anno alla 27.a edizione. Enzo Maresca, con allora la casacca del Milan alzava le braccia al cielo per festeggiare la vittoria in finale. Oggi, nel 2013, Enzo Maresca è un calciatore affermato, con una carriera in giro per l'Europa e un ritorno nella città che lo aveva visto protagonista in quel Trofeo, con la casacca blucerchiata.
Come riportato da Sampdoria.it, oggi al Ca' de Rissi, il centrocampista ha parlato con gli Esordienti del Molassana Boero, raccontando anedotti e fornendo consigli ai piccoli calciatori. "Ho un ottimo ricordo di quella manifestazione: andammo in finale e battemmo l'Inter con un mio gol - racconta il 6 doriano -. Io ce l'ho fatta a sfondare in questo mondo, non è detto che non possiate farcela anche voi. Ma prima di tutto, a quest'età, occorre pensare alla scuola e il calcio va vissuto come un divertimento".
