Ag. Dragusin: "Potrebbe essere capitano Nazionale per almeno 10 anni"
Prosegue in Romania la polemica relativa al caso Radu Dragusin. Nelle scorse settimane, il difensore della Sampdoria era stato al centro di un dibattito serrato a causa della panchina ottenuta dall’allenatore della nazionale Florin Bratu contro la Georgia. Nelle ultime ore, lo stesso centrale di proprietà della Juventus ha inoltre rinunciato alla chiamata della nazionale per proseguire gli allenamenti a Genova.
Proprio l’arrivo a Genova era stato uno dei temi toccati dal rappresentante della Federcalcio della Romania Mihai Stoichiță, sostenendo che Dragusin avrebbe dovuto scegliere altri “lidi” per realizzarsi come calciatore, cercando una squadra dove giocare titolare.
Risponde alle critiche nei confronti del suo assistito, l’agente del calciatore Florin Manea, che sulle pagine di sport.ro afferma:
“La mia opinione è che, non usando Radu, si fanno male, perché la grande nazionale ha bisogno di difensori centrali preziosi, c'è un grande divario lì. Ascolta quello che ti sto dicendo, questo ragazzo raggiungerà la vetta! Conosco il suo carattere e so quanto lavora, penso che potrebbe essere il capitano della Nazionale per almeno dieci anni – traduce Sampdorianews.net – Non va bene alla Juventus e alla Sampdoria, in Serie A, deve tornare in Romania! Non vuole seguire i consigli di chi incoraggia la mediocrità”.
Lo stesso Manea paventa nuovamente l’ipotesi che Dragusin possa in futuro giocare per la nazionale dell’Italia: “Il signor Stoichiță dice che Radu non ha fatto la scelta giusta quando ha firmato con la Sampdoria. Ma ha detto anche che lo Sheriff Tiraspol riusciva a malapena a farcela in campionato e hanno battuto il Real Madrid al Santiago Bernabeu! La FRF dovrebbe stare attenta, perché dopo cinque anni Radu può ricevere la cittadinanza italiana. Ha già trascorso tre anni in Italia, presto ne compirà quattro. A 21 anni può presentare documenti e prendere la cittadinanza italiana. Se gioca in serie A, potrebbe attirare l'attenzione degli altri”.
