Abruzzo, Padova, Sampdoria: che triangolo!!

Abruzzo, Padova, Sampdoria: che triangolo!!
sabato 15 novembre 2008, 15:59News Doria
di Roberto Sinibaldi
Ciao sono Roberto Sinibaldi, l' autore del triangolo che dall'Abruzzo a Padova mi ha portato col cuore (calcistico) a Genova.

Quando sei piccolo e devi ancora fare la tua scelta calcistica è difficile non farti influenzare da una famiglia per la maggior parte interista o da amici che ti spingono verso una qualsiasi squadra di blasone perchè "guarda quante coppe ha vinto!!"

Forse anche per questo adesso, a 22 anni, posso definirmi orgoglioso della scelta fatta circa 13 anni fa di diventare un doriano con la "D" maiuscola, rapito dalle giocate di Enrico Chiesa prima e di Vincenzino poi piuttosto che da quelle di Van Basten, Baggio o Del Piero. Per me la soddisfazione di stupire tutti quando nelle discussioni salta fuori l'argomento pallonaro e alla solita domanda "tu per che squadra tifi?", rispondere Sampdoria (per uno nato in Abruzzo che ha sempre vissuto a Padova è una bella stranezza) vale più di coppe e campionati.

Dopo la mia risposta e un attimo di interdizione da parte dell'interlocutore di turno arriva puntuale la seconda domanda: "e come mai?". La risposta a questa è ben più difficile; non so mai come spiegarlo il perchè, forse perchè non si può spiegare fino in fondo: follia? masochismo? amore? Per aiutarmi tiro fuori dal portafogli la figurina dello scudetto del Doria e scelgo la terza opzione.

Scegliendo la Sampdoria, anche se piccolo, sapevo bene di andare incontro più a delusioni che gioie dal punto di vista strettamente sportivo e di essermi purtroppo già perso il periodo d'oro di questa società. Ma, non so se capita anche a voi, io dopo ogni delusione mi sento più attaccato di prima a quei colori; convinto che se mai dovesse ricapitare un'altra grande soddisfazione come quelle che regalava la Sampd'oro me la gusterei al triplo rispetto ai tifosi delle altre squadre! Adesso posso dire che è una scelta che rifarei altre 1000 volte.

Ovviamente anche quei colori magici appena citati hanno contribuito a fare perdere la testa a un bambino spaesato alla ricerca di una squadra a cui affezionarsi, ma ogni dubbio che poteva rimanermi nella testa è stato spazzato via il 15 giugno '95, giorno dello spareggio per la salvezza Padova-Genoa. Quel giorno mi sono accorto di non tifare tanto per il Padova quanto contro il Genoa e lì ho capito di aver fatto la mia scelta definitiva.

Questo è l'inizio,o almeno quello che ricordo, della mia avventura al seguito della Samp iniziata nel 1995 a 9 anni e che spero non finisca mai.