Poli è un ragazzo prodigio, Lucchini ritrovato
SAMPDORIA
Castellazzi 7: tre parate decisive su Cambiasso, Balotelli e Lucio, un’autentica sicurezza.
Stankevicius 6.5: dalla sua parte la Samp corre pochissimi pericoli.
Lucchini 7: festeggia la prima da titolare con una prestazione d’alto livello. Ritrovato.
Gastaldello 7: concreto ed elegante, mantiene la concentrazione per tutti i 90’.
Ziegler 6: fatica non poco ad inizio gara, poi riesce a prenderle le misure agli esterni interisti.
Palombo 7: un guerriero capace di sdoppiarsi in ogni parte del campo. Onnipresente.
Poli 7: ragazzo prodigio. Deve ancora compiere 20 anni, ma gioca con la personalità da veterano, sa impostare con qualità, ma pure recuperare con determinazione ogni palla vagante. Mourinho si complimenta con lui, ma non è il solo.
(66’ Tissone 6: fatica ad entrare in partita, deve tornare ai suoi livelli).
Mannini 7: l’assist è la perla di una prestazione encomiabile per qualità, corsa e duttilità tattica. (81’ Franceschini ng)
Bellucci 6.5: gioca in un ruolo non suo, si sacrifica a tutto campo nonostante le 34 primavere. Prezioso.
(70’ Zauri 6: ordine e sostanza).
Cassano 6.5: non lascia il segno come dovrebbe. Nei primi 45’ di lui si hanno poche tracce, si prende un giallo per simulazione, al quale risponde in maniera encomiabile per educazione. Nella ripresa invece aumenta il ritmo, mette in difficoltà i difensori interisti facendo il matto sulle corsie esterne.
Pazzini 7: ha pochissime palle giocabili, con la prima a disposizione manda la sud in delirio e la Samp in paradiso.
All. Del Neri 8: stratega.
INTER
Julio Cesar 6: raramente chiamato in causa, non ha responsabilità sul goal.
Santon 5: pecca di presunzione e supponenza in occasione dell’azione che dà il là al vantaggio doriano.
Lucio 6.5: con Samuel ha la responsabilità del goal, ma per il resto è impeccabile, oltre che pericoloso su punizione.
Samuel 6.5: un muro difficile da superare.
Maicon 5.5: ha vissuto serate molto più brillanti.
Vieira 5.5: parte bene toccando numerose palle, cala alla distanza.
(62’ Stankovic 5.5: non lascia il segno come invece avrebbe potuto e dovuto).
Cambiasso 5.5: un lampo ad inizio gara, poi scompare lentamente.
(74’ Quaresma 5.5: un suo tiro sbilenco ha rischiato di trasformarsi in un assist involontario. Per il resto tanto fumo e poco arrosto).
J. Zanetti 5.5: corre tanto, ma spesso a vuoto, o con poco costrutto.
Balotelli 6: alcuni lampi degni di nota, ma, da un talento come il suo, si chiede continuità e concretezza.
(63’ Chivu 6: cerca di contenere le sfuriate blucerchiate, riuscendoci con l’esperienza).
Eto’o 5: non inquadra mai la porta.
Milito 6: è l’interista più pericoloso. Cerca la porta da ogni posizione, non sempre la mira è precisa. Respira aria da derby, è l’ultimo a mollare nonostante la doppia marcatura, ma stavolta sono le mani blucerchiate ad indicare 3, 3 come i punti incassati dalla Samp.
All. Mourinho 5.5: perde il duello tattico con Del Neri.
