Palombo un leone su ogni pallone, Lucchini assist - man
SAMPDORIA:
Storari 6.5: attento sia sul gioco aereo, che in uscita. Nel finale Bocchetti lo grazia da due passi.
Zauri 6.5: prestazione tatticamente perfetta.
Lucchini 7: attento nelle retrovie e fondamentale in versione assist – man nell’azione del vantaggio.
Gastaldello 6.5: guida la difesa con la consueta destrezza. Peccato per il giallo che gli farà saltare il Milan.
Ziegler 6: gran parte dei pericoli creati dagli avversari vengono dalle sue parti. In difficoltà nei primi 45’, meglio nella ripresa.
Semioli 6.5: non si è fermato mai. Mille polmoni.
Poli 7: finchè il fisico lo ha sorretto, ha dato battaglia come fosse un veterano, conquistando un’infinità di palloni. Giocatore e uomo completo.
(64’ Tissone 6: fa da diga davanti alla difesa, alterna buoni recuperi a palloni persi banalmente).
Palombo 8: encomiabile. Il Capitano, un leone su ogni pallone, un Doriano. Determinante soprattutto nel finale a far salire la squadra e guadagnandosi un paio di preziosissime punizioni. Dai suoi piedi parte l’azione del goal.
Guberti 6.5: chiama Scarpi ad un intervento prodigioso ad inizio gara. Aiuta finchè può Ziegler in copertura, viene sostituito, forse troppo presto.
(54’ Mannini 5.5: il suo impatto con la partita non è dei migliori. Non sembra in splendida forma psicofisica, l’impegno non manca, ma gli si chiede di più).
Pazzini 7: determinante nelle azioni di alleggerimento e nel lavoro “sporco” al servizio della squadra. Per poco una sua sponda non si trasformava in un pregevole assist per Cassano.
Cassano 7.5: le sue caviglie vengono perennemente prese come bersaglio dai difensori rossoblu, letteralmente spaesati dinanzi alle giocate del genio barese. È lui il match – winner della serata, sfiora il raddoppio in contropiede, getta la spugna ad inizio ripresa. Decisivo.
(58’ Scepovic 5.5: come a Parma, dimostra buone doti tecniche, ma è troppo timido e sembra non crederci fino in fondo in certe occasioni).
All. Del Neri 7: vince la partita tatticamente e stimolando a modo giusto la squadra, stavolta. Cassano gioca più vicino alla porta e non è un caso se sia già arrivato al quarto goal una volta rientrato dal lungo stop. Ha trovato la quadratura del cerchio; l’Europa, qualunque essa sia, non sembra più irraggiungibile.
GENOA: Scarpi 7; Papastathopoulos 5, Bocchetti 5.5, Moretti 5.5 (59’ Zapater 5.5); Mesto 6 , Rossi 6 (83’ Dainelli ng), Milanetto 5.5, Criscito 5.5; Palacio 5, Sculli 5.5, Palladino 5 (51’ Acquafresca 5). All. Gasperini 5.
