Palombo pericoloso su punizione, Semioli e Mannini non incidono
NAPOLI
De Sanctis 6: raramente impegnato, si mostra sicuro nelle rare conclusioni a rete.
Campagnaro 6.5: fa sportellate con gli attaccanti blucerchiati. È suo l’assist per il goal che decide la sfida.
P. Cannavaro 6.5: non concede a Pazzini alcuna conclusione a rete.
Grava 6: dove non arriva con la qualità, fa ricorso alla fisicità e all’esperienza.
Maggio 6: in ombra nei primi 45’, sale in cattedra nella ripresa, creando scompiglio sulla destra. Sullo 0-0 si divora due goal già fatti.
Gargano 7: autore di un paio di lanci a tagliare la difesa semplicemente da applausi. Qualità e tanto lavoro sporco.
Pazienza 6: pedina tatticamente preziosa per lo scacchiere di Mazzarri.
Hamsik 5.5: nessun guizzo degno di nota, assente ingiustificato.
Aronica 6.5: attento in copertura, propositivo in fase di spinta. Pupillo di Mazzarri che non tradisce.
Lavezzi ng
(19’ Denis 7: El Tanque è la bestia nera della Samp. Quando vede blucerchiato si scatena. Ad inizio ripresa fa le prove generali del goal, al 71’ invece lascia davvero il segno).
Quagliarella 6.5: raramente si rende pericoloso in conclusione, ma il suo svariare sull’intero fronte offensivo crea qualche grattacapo alla retroguardia doriana. (90’ Cigarini ng)
All. Mazzarri 6.5: oggi la Samp gli ha dato filo da torcere, ma, alla fine, è lui a festeggiare. 12 turni d’imbattibilità, ora pensa alla Juve in Coppa Italia per bissare l’exploit già compiuto a termine in campionato contro i bianconeri.
SAMPDORIA
Castellazzi 6.5: finchè resta in campo, non tradisce. Salva il risultato su Maggio.
(50’ Fiorillo 5: Vincenzo è un caro amico, l'ho visto crescere, è un grande portiere in prospettiva, ma ha bisogno di giocare altrove con continuità. In porta abbassa la saracinesca su Maggio, ma in uscita ha denotato oggi grossi limiti: in ritardo sul goal, ma non solo, già precedentemente in due occasioni, stava regalando occasioni d’oro a Denis e Maggio).
Zauri 6.5: subisce la potenza di Denis sul goal, per il resto attento in difesa, più proposito del solito in fase di spinta, accompagnando spesso e volentieri le manovre offensive.
Gastaldello 6: nessuna sbavatura degna di nota.
Lucchini 6: ha garantito maggiore esperienza e affidabilità del giovane Rossi.
Ziegler 6: molto bene per un’ora, poi subisce il ritorno del Napoli con la spinta di Maggio.
Semioli 5.5: non punisce il Napoli ad inizio gara. Prezioso in copertura, fa bene il compitino, ma è stato pagato 5 milioni di euro per saltare l’uomo. Da domenica deve cominciare ad incidere come è nelle sue potenzialità.
(78’ Pozzi 6: qualche scampolo in più del solito a disposizione. Spizzica diverse palle alte, triangola bene con Cassano, entra subito in partita).
Palombo 6.5: perde qualche palla tra le centinaia toccate nell’arco dei 95’. Dà il via a gran parte delle azioni offensive. Pericoloso più volte su punizione.
Poli 6.5: tecnica, dinamismo e abnegazione. Centrocampista moderno e modello.
Mannini 5: non lascia traccia. Si aspettava un ritorno diverso da avversario al San Paolo. (79’ Padalino ng)
Pazzini 6: gioca benissimo di sponda per circa un’ora, non ha a disposizione nessun servizio degno dalle rispettive fasce. Non può crossarsi da solo.
Cassano 6.5: è controllato stretto da Campagnaro in prima battuta e spesso soggetto a doppia marcatura, ma riesce spesso a favorire l’inserimento dei centrocampisti arretrando il proprio baricentro di gioco. Cala d’intensità, come l’intera squadra, per 20 minuti nella ripresa, per poi terminare la gara in crescendo con una conclusione dal limite e qualche guizzo dei suoi.
All. Del Neri 6: dopo le feste natalizie non si è tornati al successo, ma almeno la squadra gioca, corre, reagisce agli svantaggi e dà filo da torcere alle compagini attualmente più in forma. Domenica devono però arrivare i 3 punti, senza SE e senza MA.
