Franceschini e Sammarco si riscattano alla grande

Franceschini e Sammarco si riscattano alla grandeTUTTOmercatoWEB.com
domenica 1 marzo 2009, 19:16Il Pagellone
di Diego Anelli

SAMPDORIA

Castellazzi 6: fa buona guardia sulle conclusioni operate dai centrocampisti rossoneri, ma non trasmette sicurezza al reparto, evitando sempre di uscire, qualcuno dovrà prima o poi spiegarglielo.

Raggi 6.5: mette lo zampino nell’azione del vantaggio, dietro fa il suo, limitando le sbavature.

(72’ Gastaldello 6: contribuisce a non far crollare il fortino finale).

Lucchini 6.5: soffre un po’ il dinamismo di Pato, ma riesce a limitare un padrone dell’area di rigore come Inzaghi, giocando d’esperienza e di astuzia.

Accardi 6.5: un’altra prestazione ai suoi livelli.

Stankevicius 7: più passa il tempo e più ci si rende conto che i milioni di euro spesi in estate non siano stati gettati al vento. Adesso non soltanto più in difesa, ma pure a centrocampo fa la sua bella figura: aggredisce lo spazio, realizza traversoni, copre con attenzione, un jolly preziosissimo. (84’ Padalino ng)

Franceschini 6.5: oltre al consueto dinamismo, è autore di pregevoli cambi di gioco che hanno garantito alternative soluzioni di gioco.

Sammarco 6.5: corre come un dannato, recupera un buon numero di palloni e trasmette la sensazione di stare meglio fisicamente.

Palombo 6: non eccelle contrariamente al solito, ma la sua prestazione dà equilibrio e sostanza alla squadra.

Pieri 6.5: stantuffo inesauribile sulla sinistra, partecipa all’azione del raddoppio. In ritardo su Pato in occasione del goal rossonero.

Cassano 7.5: ogni qualvolta sia in possesso palla, la difesa rossonera va puntualmente in tilt. Trova la via della rete e regala il quarto assist consecutivo a Pazzini per il raddoppio. (87’ Marilungo ng)

Pazzini 7.5: il goal è uno spot del vero attaccante per tecnica, freddezza, coordinazione, facendo sedere Bonera e tutto il Milan. E’ già al sesto goal in otto partite, non servono parole per commentare il suo ritmo.

All. Mazzarri 7: indovina tutto, mette bene in campo la squadra dal punto di vista tattico, trasmette la sua grinta ad ogni giocatore.


MILAN

Abbiati 6: non gli si può rimproverare nulla sui goal.

Antonini 5.5: spesso e volentieri va in difficoltà sulle iniziative degli esterni doriani.

(46’ P. Inzaghi 5.5: tanto fumo e poco arrosto).

Senderos 4.5: se fosse rimasto in Inghilterra, nessuno lo avrebbe rimpianto….

Bonera 4.5: non è un difensore da Milan, il dribbling di Pazzini lo manda al tappeto con una facilità disarmante.

Zambrotta 6: il meno peggio del reparto. S’immola su Pazzini ad inizio ripresa evitando il possibile raddoppio. Gioca d’esperienza, ma non può coprire tutte le lacune difensive.

Beckham 5: qualche cross ad inizio partita, poi non lascia tracce.

(69’ Emerson 6: cerca di far ragionare la squadra, trova il possibile 2-2 con una spizzicata di testa, ma era in posizione irregolare).

Pirlo 5: lento e nervoso. In ben due occasioni viene graziato da Rocchi.

Flamini 6: è il più pericoloso nella prima frazione, tra gli ultimi a mollare.

Jankulovski 5: l’ombra dell’esterno ammirato in passato.

(56’ Favalli 6: prima rischia l’espulsione per un’entrataccia su Pazzini, poi approfitta della momentanea assenza di Stankevicius per regalare a Pato un assist al bacio).

Seedorf 5.5: cerca più volte la via del goal, ma è sempre impreciso.

Pato 6.5: nel periodo buio del Milan, è tra le poche note positive. Il talento brasiliano sta andando in goal con grande facilità.

All. Ancelotti 5.5: avrà tante colpe sue, ma sicuramente la società deve prendersi gran parte delle responsabilità per non avere rinforzato a dovere il reparto arretrato nelle ultime due stagioni e aver preferito gli ingaggi di Beckham e Ronaldinho a giocatori ben più utili in altre zone del campo.