Colley e Andersen annullano i rossoneri. Mamma che Praet

30.03.2019 23:36 di Paolo Bardetta   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Colley e Andersen annullano i rossoneri. Mamma che Praet

Audero 6: Praticamente inoperoso il portiere blucerchiato che non ha rischiato i timidi attacchi dei rossoneri. Decisivo su delle uscite su Piatek che dimostrano di essere sempre sul pezzo senza perdere la concentrazione.

Sala 6.5: Una botta di fiducia data dal Mister e dall’ambiente blucerchiato che fanno di Jacopo un terzino rinato soprattutto nella mentalità e nella voglia di dimostrare il suo vero valore. Grinta, attenzione e determinazione a disposizione di un gruppo unito più che mai.

Andersen 6: Ormai collaudato il suo rapporto con Colley. Per il danese un campionato di livello. Niente sbavature in campo e quell’attenzione da “grande” che lo fanno uno tra i difensori centrali più forti del campionato.

Colley 7: Giampaolo continua a credere in lui, del resto lo ha voluto da sempre, sin dalla scorsa stagione. Ha praticamente annientato Piatek con la sua fisicità e il suo senso della posizione. Quella roccia blucerchiata difficile da sormontare.

Murru 6.5: Una stagione da incorniciare per il terzino sardo che anche questa sera ha dimostrato che la sua crescita non è terminata ma può dare ancora di più. Si propone, difende con attenzione e mette dei cross in area pericolosi. Quello che mancava ma che adesso la Samp tiene stretto.

Vieira 6: Recuperato in extremis, sembra quasi non aver subito un infortunio. Prova di maturità sopra le righe. Giampaolo ci ha visto lungo e il giovane inglese non ha deluso le aspettative.

(dal 79’ s.t Jankto 6: Poco il tempo a disposizione ma essenziale per dare quell’ossigeno in più che serviva.)

Linetty 6: Partita di carattere, sostanza e corsa. Poco lucido nel finale ma ci sta dopo una corsa sfrenata durata 90 minuti. Il suo gioco è essenziale per il centrocampo doriano. Quel tassello che crea la magia.

Praet 7.5: La sua stagione. Non ci sono parole per descrivere la trasformazione del belga che quest’anno, senza sbagliare, ha voluto osare di più. Grinta, corsa, senso della posizione e quella tecnica sopraffina che i tifosi conoscevano solo attraverso le “parole”. I fatti li sta dimostrando. Incontenibile.

Ramirez 6: Una partita attenta quella di Gaston. Fa da collante tra centrocampo e attacco e riesce sempre a far ripartire i compagni con velocità e ordine. Bentornato.

(dal 67' s.t. Saponara 6: Da ordine e geometrie. Riesce a contenere gli attacchi avversari.)

Defrel 7.5: Una gara stratosferica per il francese. Rinato, decisivo e come un fiume in piena corre dietro ogni pallone. Incontenibile. Regala il vantaggio e la vittoria a un gruppo che lo ha sostenuto. Finalmente ha messo via la paura e sta giocando sfruttando le sue qualità.

Quagliarella 7: Ancora una volta non è mai banale. C’è per la squadra, per il gruppo, per i tifosi. Non ha segnato è vero ma poteva farlo. Una traversa che ancora sta vibrando e dei movimenti da grande, anzi grandissimo attaccante che non tramonta mai. Per noi sei semplicemente Fabio quel dono che custodiremo sempre nel firmamento blucerchiato.

(dal 87' s.t. Gabbiadini 6: Entra a fine gara e da la sua mano.)

All. Giampaolo 8: Questa è semplicemente la sua vittoria. Meritata, voluta, ambita e desiderata. Contro tutto e contro tutti. Mette in campo la formazione migliore nonostante le tante defezioni dovuti agli infortuni e il campo gli dà ragione. Ha creato un gruppo, ha creato un rapporto che va oltre la professionalità sul campo. Ha semplicemente plasmato i suoi giocatori che con il cuore e con la mente stanno regalando una gioia immensa al popolo blucerchiato. Grazie Mister.