Castellazzi evita il peggio, il Pazzo esempio di attaccante moderno

Castellazzi evita il peggio, il Pazzo esempio di attaccante modernoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
domenica 4 ottobre 2009, 18:41Il Pagellone
di Diego Anelli

SAMPDORIA

Castellazzi 7: due paratone su Amoruso, attento su Morrone. Un’autentica sicurezza.

Ziegler 5.5: per lui difendere è troppo spesso un optional.

Gastaldello 5.5: si perde Amoruso in un paio di occasioni, che avrebbero potuto rivelarsi decisive. Ammonito, verrà squalificato.

Lucchini 6: deve sudare le proverbiali sette camicie per soffocare le iniziative di Biabany, ci riesce in parte.

Stankevicius 5.5: impreciso e confusionario.

Bellucci 5: fuori dal gioco, ma non è colpa sua. Si danna l’anima, ma è impensabile farlo giocare da esterno quando è vicino alle 35 primavere.

(46’ Padalino 6: come spesso gli accade quando subentra, vorrebbe spaccare il mondo, ma è più veloce del pallone e talvolta perde l’equilibrio. Regala a Poli una palla d’oro, che avrebbe meritato maggior fortuna).

Palombo 6: è chiamato agli straordinari per emergere contro il giovane e dinamico centrocampo gialloblu.

Poli 5.5: va presto spesso in apnea, uscendo talvolta dal gioco. Ha due buone occasioni per timbrare il cartellino, la seconda, ad inizio ripresa, grida ancora vendetta. (81’ Pozzi ng)

Mannini 6: anche lui vive la ripresa in riserva di fiato e energie fisiche, ma non gli si può rimproverare nulla anche in termini di sacrificio. È suo lo splendido assist per il vantaggio.

Cassano 5.5: troppo lezioso, fuori dal gioco e poco propenso al sacrificio. Ad inizio gara parte fortissimo con un assolo che, per un non nulla, non consente a Pazzini di sbloccare subito il risultato. Cala notevolmente alla distanza. Nella ripresa si segnala unicamente per il servizio per l’ex bomber viola, atterrato in area senza la concessione del penalty.

Pazzini 7: un goal, uno sfiorato, un rigore giustamente richiesto e un enorme lavoro sporco al servizio della squadra. Cecchino infallibile in area di rigore, attaccante moderno, capace di sacrificarsi per la causa e aprire spazi per i compagni.

All. Del Neri 5.5: la mossa di Bellucci stavolta regala un’intera fascia al Parma per i primi 45’. Meno stratega del solito, ma nessuno è infallibile.




PARMA

Mirante 6: si guadagna la pagnotta con un bel intervento ad inizio gara su Pazzini. Non può far nulla sul goal, come nemmeno su Poli nella ripresa, ma ci pensa Mariga a salvare la baracca.

D. Zenoni 6: non eccelle per tecnica, ma compensa con corsa e senso tattico.

Panucci 5: si dimentica Pazzini nell’azione del goal e non solo. Un suo svarione quasi rischia di regalare il raddoppio, se Mazzoleni avesse visto un rigore solare.

A. Lucarelli 6: fa il possibile nella marcatura di Cassano e oggi è bastato per limitare i danni.

Zaccardo 6: concentrato, bada al sodo.

Castellini 6.5: un bel stantuffo sulla propria corsia di competenza.

Morrone 6: corre a tutto campo e il suo hobby preferito è il continuo lamentarsi con il direttore di gara.

Mariga 7: abbina tecnica a fisicità, sulla linea di porta nega la gioia del goal a Poli. Imbecca per ben due volte Amoruso, il quale spreca davanti a Castellazzi.

Galloppa 7: non a caso recentemente è stato anche convocato in Nazionale. Gran goal, tecnica, visione di gioco e spirito di abnegazione, dominatore del centrocampo.

Biabany 6.5: spina nel fianco della difesa blucerchiata.

Amoruso 5.5: sbaglia due goal davanti al portiere, tanto merito va a Castellazzi, ma, da un attaccante esperto e prolifico come lui, ci si aspetta molto di più. Già l’anno scorso quando indossava la casacca del Siena, graziò la Samp in pieno recupero. (88’ Paloschi ng)

All. Guidolin 6.5: il suo Parma esce da Marassi a testa alta, dimostrando come l’exploit all’Olimpico contro la Roma non fu un caso.