Cassano, un goal da fenomeno. Bentornato Angelo

Cassano, un goal da fenomeno. Bentornato AngeloTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 29 gennaio 2009, 00:30Il Pagellone
di Diego Anelli

SAMPDORIA

Castellazzi 6: non compie interventi decisivi, ma non combina nemmeno guai.

Stankevicius 6: non impeccabile in occasione del vantaggio, per il resto se la cava con mestiere. Si riscatta alla grande realizzando il goal del 3-1.

Gastaldello 5.5: si fa bruciare da Rocchi in occasione del goal, ma è stato recuperato in extremis. Al top della forma si sarebbe sicuramente comportato in maniera diversa.

Lucchini 6: non ha i piedi vellutati, ma impostare non è il suo compito. Bada al sodo.

Pieri 6: parte piuttosto timidamente, con il passare dei minuti riprende fiducia ed energie.

Delvecchio 6.5: la solita prestazione tutta cuore e abnegazione, condita dal quinto sigillo stagionale, che trasmette un’iniezione di fiducia alla squadra.

Ziegler 6: fatica a trovare la posizione, ma fa diga a centrocampo. Sua la punizione dell’1-0.

Palombo 7.5: le sue aperture sono incantevoli, il suo spirito da encomiabile lottatore. L’Angelo Blucerchiato è ritornato.

Padalino ng (15’ Dessena 6: si adatta in un ruolo non suo, se la cava discretamente, se non fosse per qualche palla di troppo persa in fase d’impostazione)

Bellucci 6: si carica un pesante lavoro di copertura, cerca ripetutamente il goal, ma non trova lo specchio della porta. Peccato per l’errore dal dischetto. (90’ Mustacchio ng)

Cassano 7.5: nel primo tempo si era limitato al compitino, non lasciando tracce sull’andamento del match. Nella ripresa però si sveglia dal torpore ed estrae dal cilindro un colpo da fuoriclasse, uno spot per il calcio. Si procura anche il rigore con un’altra iniziativa personale (76’ Marilungo ng)

All. Mazzarri 6.5: dalla partita di Coppa Italia disputata ad Udine, si è rivisto lo spirito della sua Sampdoria. Man mano che l’organico ritornerà più o meno al completo, la classifica potrà essere vista con maggiori soddisfazioni.


LAZIO

Muslera 6: non ha particolari responsabilità sui goal. Bellucci gli fa fare bella figura in occasione del rigore.

Litchtsteiner 5.5: non si propone come sa fare, in difesa non è impeccabile, come dimostra l’occasione del rigore.

Siviglia 5.5: fa buona guardia sul tandem blucerchiato, il 2-1 arriva da un’invenzione del singolo. Chi doveva marcare Stankevicius?

Cribari 5.5: qualche sbavatura di troppo.

Radu 6: prestazione senza particolari acuti.

Dabo 6: prova ripetutamente la conclusione da fuori, ma quasi sempre senza trovare lo specchio della porta.

Ledesma 6.5: suo l’assist per il goal di Rocchi. È tra gli ultimi a mollare, cercando di riaprire il match anche nel finale.

Meghni 5: ogni volta che tocca palla, si ha la sensazione che possa lasciare il segno, ma, alla fine dei conti, non risulta decisivo (72’ Matuzalem ng)

Mauri 5: può e deve dare qualcosa di più, la Lazio ha bisogno del Mauri in versione nazionale.

(64’ Foggia 6: più vivace del compagno, cerca di scrollare la squadra)

Pandev 6.5: una spina nel fianco della difesa blucerchiata.

Rocchi 7: gioca soltanto 45’, ha due palle giocabili, un goal e un’importante parata di Castellazzi.

(46’ Zarate 6: sfiora il goal in un paio di circostanze, ma non ha tantissimi rifornimenti dai compagni)

All. D. Rossi 5.5: da comprendere la situazione di Rocchi e rivedere l’assetto difensivo, 7 goal incassati in 2 gare sono troppi.