ESCLUSIVA SN - 1946, Medulla: "Trevor Francis, Via XX Settembre bloccata da 10.000 tifosi"

19.02.2016 19:46 di Alberto De Venuto  articolo letto 5941 volte
ESCLUSIVA SN - 1946, Medulla: "Trevor Francis, Via XX Settembre bloccata da 10.000 tifosi"

La storia blucerchiata raccontata attraverso gli aneddoti, gli episodi, e i ricordi di chi l’ha vissuta: la nuova puntata della rubrica “1946" di Sampdorianews.net dedicata ai 69 anni della Sampdoria, ospita come narratore per l’album dei ricordi blucerchiati il Presidente del Museo SampDoria Maurizio Medulla:

“Nel campionato 1982/83 inizia l'era degli stranieri in Italia, quindi Paolo Mantovani ne scelse due che potessero dare prestigio e soprattutto visibilità alla Sampdoria. Il primo fu Liam Brady, proveniente dalla Juventus, il secondo fu Trevor Francis, un giocatore fantastico sotto ogni punto di vista, in particolare da quello tecnico, straordinariamente bravo. Mantovani dalla sua villa di Cap d'Antibes fece due righe di comunicato, nel quale si ufficializzava che il sig. Francis era un nuovo giocatore dell'Unione Calcio Sampdoria. Per i tifosi blucerchiati rappresentò l'apoteosi, poiché arrivava un giocatore ventottenne, con alcuni problemi fisici, ma ripeto con una straordinaria bravura tecnica ed una grandissima dote atletica.

Francis veniva da 9 campionati disputati in Inghilterra con la maglia del Birmingham, 4 nel Nottingham Forest, 2 nel Detroit, negli Stati Uniti, e l'ultimo nel Manchester City, con 12 reti all'attivo in 26 partite disputate. Partiamo dal pressuposto che partiva Salvatore Garritano ed arrivava Trevor Francis, quindi si fece un salto di qualità enorme. La presentazione avvenne in Via XX Settembre, tutta bloccata con 10.000 tifosi e lui, da buon britannico, rimase un po' impaurito da quella festa e da quel modo di essere accolto.

I blucerchiati partirono benissimo in quel campionato, battendo, il 12 di settembre, la Juventus in casa con un gol storico di Ferroni, ma con una prestazione del neo acquisto inglese superlativa. Nella seconda giornata la Samp vinse a Milano contro l'Inter e Francis pose un gol su una vittoria importante. La giornata successiva arrivò la Roma e, con un gol di Mancini, i blucerchiati sconfissero anche i giallorossi, trovandosi, per la prima volta nella loro storia, a punteggio pieno dopo le prime tre giornate di campionato. In quella partita, però, in uno scontro di gioco con Pietro VierchowodFrancis si fece male e nella partita successiva, che si giocò col Pisa, la Sampdoria senza Trevor perdette per 3-2.

Fu un campionato altalenante: con Francis i blucerchiati erano da scudetto, mentre, senza era una squadra infarcita di giovani con poca esperienza e col rischio della retrocessione. Quel campionato si concluse con un 7° posto, però la Sampdoria iniziò ad uscire dai confini nazionali, su tabloid e giornali esteri con l'immagine di Trevor Francis. Famosa fu quella della bombetta usata anche dai tifosi blucerhiati.

L'attaccante inglese giocò per 4 campionati con la maglia blucerchiata, dopodichè fu ceduto all'Atalanta, anche perchè arrivò e si consacrò Gianluca Vialli. Attualmente è un commentatore televisivo, venne a Genova 2 anni fa. Francis rappresentò il primo tassello di quella Sampdoria stratosferica che arrivò poi a vincere nel 1990 la Coppa delle Coppe e nel 1991 lo Scudetto. Alcuni giocatori hanno imparato molto da Francis, era incredibile il suo modo di lanciarsi sulla fascia e crossare delle bordate incredibili, e questi gesti alcune volte le ho viste in Gianluca Vialli, quindi ha sicuramente imparato qualcosa dal britannico. Infine era un giocatore straodinario ma con dei problemi legati all'uricemia nel sangue che causavano, spesso e volentieri, dei malanni importanti dal punto di vista fisico.

A mio modo di vedere resta uno dei giocatori storici della prima Sampdoria di Paolo Mantovani, uno dei primi mattoni della Sampdoria stratosferica e meravigliosa che ha dato ai tifosi tantissime soddisfazioni".