ESCLUSIVA SN - Pedone: "Le basi sono fatte e adesso manca solo la ciliegina sulla torta di partecipare ai playoff"
Ospite ieri sera alla presentazione dell'asta benefica delle maglie offerte dal dott. Amedeo Baldari a favore del progetto "Una Scuola per Nico", l'ex giocatore, mai dimenticato dalla tifoseria blucerchiata, Francesco Pedone si è gentilmente concesso ai nostri taccuini per un'intervista esclusiva.
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Ciccio, innanzitutto un tuo pensiero su questa bellissima iniziativa del dott. Baldari.
“Quando Amedeo, il dott. Baldari, mi ha contattato al campo per partecipare a questa iniziativa, è normale che noi tutti, sia giocatori attuali che ex, siamo venuti molto volentieri perchè è un'iniziativa che dice tanto su quello che è il mondo Sampdoria. Penso che ci sia un comune denominatore che leghi la Sampdoria di oggi con quelle del passato. Questi sono i valori che si cercano di portare avanti a Genova e, soprattutto con questa iniziativa nel Mozambico, nel mondo. Ci fa molto piacere essere qui con tutti gli ex compagni, con Amedeo e col presidente a partecipare a questa iniziativa”.
Andando invece a parlare di quello che succede in campo, la Sampdoria sembra essere rinata da gennaio. E' entrata nella zona playoff, un piazzamento che poteva sembrare una chimera soltanto a gennaio. Come vedi la Samp in chiave playoff? E' favorita o c'è ancora da temere un ritorno del Padova?
“Devo dire che, come tutti abbiamo sotto gli occhi, la partita di domenica sia decisiva per andare ai playoff. In questi mesi abbiamo creato le basi per poter disputarci un posto per quello che tutti vogliamo, per la serie A. Quindi diciamo che le basi sono fatte e adesso manca solo la ciliegina sulla torta di partecipare ai playoff e poi possibilmente di riuscire a battere le due squadre che ci saranno di fronte. Devo dire che il lavoro più grosso è stato fatto, manca solo la rifinitura”.
Chi può essere il giocatore decisivo in questo finale di campionato?
“Uno solo secondo me non basta. Dev'essere un atteggiamento collettivo della squadra, come sta facendo ultimamente, di avere una mentalità vincente, di avere un'organizzazione di gioco, di avere quelle basi che poi ti permettono di mettere sotto gli avversari. Io penso che certo poi Eder, Pozzi che creano quelle situazioni che poi fanno la differenza sono importantissimi, però, ecco, avere una mentalità soprattutto nei playoff, che sono partite secche ad andata e ritorno, e avere la squadra con questo tipo di mentalità che sa quello che vuole è fondamentale”.
