ESCLUSIVA SN - Pea: "Samp - Sassuolo sfida aperta a tutti i risultati, in palio ci sono tre punti vitali per il prosieguo del campionato di entrambe"

ESCLUSIVA SN - Pea: "Samp - Sassuolo sfida aperta a tutti i risultati, in palio ci sono tre punti vitali per il prosieguo del campionato di entrambe"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
giovedì 31 ottobre 2013, 12:47Esclusive
di Redazione Sampdoria News

Dalle parti di Corte Lambruschini il nome di Fulvio Pea è legato a ricordi bellissimi: con lui al timone la Primavera blucerchiata ha vinto tutto, lanciando nel firmamento del calcio che conta giocatori di indiscutibile talento. Successivamente il tecnico di Casalpusterlengo ha regalato vittorie anche ai giovani dell'Inter fino a sfiorare la promozione in A con il Sassuolo, sogno infrantosi proprio contro la sua ex Sampdoria. Ora che blucerchiati ed emiliani si avvicinano alla sfida del "Ferraris", Sampdorianews.net ha contattato in esclusiva il tecnico non solo per presentare il match, ma anche per parlare del suo passato, presente e futuro. Ecco le sue dichiarazioni:

Domenica si affrontano Sampdoria e Sassuolo, due squadre in evidenti difficoltà, che partita si aspetta? "Sicuramente sarà una sfida aperta a tutti i risultati, in palio ci sono tre punti vitali per il prosieguo del campionato di entrambe le squadre".

Nonostante siano passati anni dalla sua esperienza in blucerchiato lei è rimasto molto legato alla Samp. "Sì è vero, continuo a seguirla per due motivi: prima di tutto per i due anni bellissimi che ho passato con la famiglia Garrone che mi hanno portato a diventare un simpatizzante dei colori blucerchiati e in secondo luogo perchè nella Samp ci sono giocatori che in passato ho avuto il piacere di allenare".

A proposito dei suoi ex campioncini: che effetto le fa vedere Andrea Poli con la maglia del Milan giocare in Champions League? "Andrea e altri giocatori come Marilungo, Obiang, Krsticic ma anche Fiorillo, che è stato un ottimo portiere e lo sarà ancora in futuro, sono giocatori che avevano già delle potenzialità elevate. Io ho avuto solo la fortuna di passare in quel momento e di allenare un gruppo di ragazzi così talentuosi".

Chi invece sta mostrando evidenti difficoltà è Eramo. Paga il salto di categoria? "Tra la B e la A c'è molta differenza. Probabimente ha bisogno di più tempo per adattarsi nel campionato di Serie A che prevede grandi insidie perchè si gioca contro dei campioni".

La Sampdoria sta faticando molto più del previsto in questo avvio di stagione: quali possono essere le cause di questo impasse? "Dall'esterno è difficile capire quali siano le problematiche. Posso dire che è una squadra giovane che sta lavorando per trovare equilibrio. Ultimamente hanno anche cambiato schema di gioco e quindi probabilmente hanno bisogno di un po' più di tempo per cercare di ritrovare quell'equilibrio, le giuste distanze per tornare ad essere una squadra solida".

La Sampdoria si guadagnò la promozione in A passando attraverso la doppia semifinale contro il suo Sassuolo. Che ricordo ha di quelle sfide?  "In realtà tutte e quattro le partite di quella stagione sono state affascinanti. Mi ricordo soprattutto l'andata dei playoff in cui lo stadio era esaurito e i tifosi blucerchiati creavano un'atmosfera pazzesca, è stata una grande emozione. Purtroppo per noi la doppia semifinale si è conclusa con l'eliminazione. Quattro match molti belli anche dal punto di vista tecnico. Devo dire però che essere stati sconfitti dalla Samp ha reso l'eliminazione un pochino meno amara".

Tra le fila doriane milita Gianluca Sansone, attaccante dalle grandi doti tecniche ma che in A fatica ad affermarsi. "Conoscendo bene Gianluca posso dire che la continuità lo aiuta a dare il meglio di sé. Ciò che non riesce a trovare alla Samp probabilmente è proprio la continuità delle prestazioni, ma le volte che ha giocato secondo me ha fatto molto bene".

Al momento lei non ha ancora trovato una squadra. Qualcosa bolle in pentola? "Come tutti gli anni in questo periodo i campionati sono in fermento. Alcune società che sono partite con delle ambizioni stanno incontrando delle difficoltà ed è normale che si rivolgano a chi in questo momento è a casa. Io qualche contatto l'ho avuto, aspetto l'occasione per poter rientrare".

Dalla Serie A o dalla cadetteria? "Solo Serie B per il momento".

Intanto però collabora con il Settore Giovanile del RapalloBogliasco, un buon modo per tenersi in attività in attesa della chiamata giusta. "Anche noi tecnici come i calciatori dobbiamo allenarci e quindi sfrutto l'occasione per potermi allenare due volte alla settimana. Per questo colgo l'occasione per ringraziare il RapalloBogliasco che mi ha dato l'opportunità di farlo, seguendo ottimi giovani".

Per concludere, lei si vedrebbe un giorno ad allenare la Samp? "Chi non vorrebbe allenarla? Chi è passato dalla Sampdoria vorrebbe sempre ritornare. Magari in futuro".

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