ESCLUSIVA SN - Pavan: "Mi attendo una partita senza calcoli, giocata a mille senza troppi tatticismi. Eder può essere l'arma vincente"

ESCLUSIVA SN - Pavan: "Mi attendo una partita senza calcoli, giocata a mille senza troppi tatticismi. Eder può essere l'arma vincente"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 3 novembre 2012, 15:00Esclusive
di Diego Anelli

Per analizzare al meglio la delicata sfida tra Sampdoria e Atalanta, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva il doppio ex Simone Pavan:

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Simone, che idea ti sei fatto di questo altalenante inizio di stagione della Sampdoria, partita a razzo e ora reduce da 5 stop consecutivi? “Mi sono fatto l’idea che inizialmente per le altre squadre la Sampdoria era una novità, non conoscevano il gioco di Ferrara e le prime 3 partite sono andate alla grande, poi gli avversari hanno iniziato a conoscere le qualità della Samp e hanno trovato ottime contromisure a discapito dei blucerchiati. Ho visto in tv diverse gare della Sampdoria che guardo sempre appena ho l’occasione, ho sempre notato lo spirito giusto in campo. Si sapeva poi che poteva essere un anno difficile, credo che ne fossero consapevoli anche i tifosi che sono sempre stati e lo sono tuttora vicini alla squadra, le possibilità per riprendersi ci sono tutte. Saluto con affetto i tifosi doriani, non mollano mai”.

In estate la società ha deciso di affidare a Ferrara la guida tecnica non confermando Iachini, uno dei principali artefici della promozione. Ti aspettavi tale decisione? Ferrara può essere l’uomo giusto per raggiungere l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla? “Iachini oltre che un mio ex compagno è un amico, l’anno scorso ha svolto un grande lavoro, non essendo all’interno dell’ambiente non posso giudicare la scelta della società di non confermarlo, non so cosa sia successo, ma per il miracolo compiuto portando la Samp in A ci poteva sicuramente stare la conferma. Ferrara ha l’esperienza tale per guidare una squadra della massima serie come dimostrato ad inizio campionato con la Samp, ha le qualità per gestire la squadra e far sì che possa riprendersi quanto prima”.

L’Atalanta rappresenta uno degli avversari più ostici da affrontare in questo momento? “Sì, l’Atalanta ha un organico che da anni lavora insieme, un allenatore collaudato che è entrato nella testa dei giocatori, sarà un osso duro per la Samp, ma dall’altra parte conosco anche lo spirito dei blucerchiati, che sanno sempre reagire con l’aiuto del proprio pubblico”.

L’obiettivo di una tranquilla salvezza rappresenta l’unico traguardo possibile anche per gli orobici? “Non lo so, quest’anno vedo tante squadre che stanno sorprendendo, la Fiorentina tornata a volare, il Parma che sta facendo bene, anche il Cagliari con il cambio dell’allenatore, ci sono tante squadre per la vecchia zona Uefa, ma non va sottovalutata l’Atalanta, la quale ha sempre dimostrato di riuscire a superare alla grande il momento di difficoltà che può capitare in ogni stagione”.

Colantuono si sta dimostrando uno degli allenatori italiani dal rendimento più costante ed elevato. Non credi che sia stato sottovalutato da molti media nazionali? “Tanti altri allenatori che magari non hanno ottenuto i suoi risultati hanno già avuto la possibilità di allenare una grande squadra o di livello superiore, ha già dimostrato di meritare questa opportunità”.

Che partita ti aspetti domani al “Ferraris” e quale uomo può risultare decisivo tra i blucerchiati? “Domani mi attendo una partita senza calcoli, la Sampdoria deve vincere, l’Atalanta cercherà di approfittare del brutto momento degli avversari, sarà una partita giocata a mille senza troppi tatticismi. Per le sue qualità Eder può essere l’arma vincente per la Samp”.

Tra i nuovi acquisti doriani chi ti ha impressionato maggiormente in positivo e da chi ti attendi un rendimento superiore? “Credo che Estigarribia possa essere ritenuto un acquisto azzeccato, ha voglia di fare e si impegna sempre al massimo mettendo in campo tutto quello che ha. A mio parere Maxi Lopez, proprio per le sue grandi potenzialità, è in grado di fornire un contributo superiore, la Samp ha bisogno di lui e secondo me anche lui ha bisogno della Samp, da lui ci si aspetta il massimo”.

L’attacco può contare su giocatori molto validi, ma forse non si può disporre di numerose alternative per sostituire al meglio i titolari. In vista del mercato di gennaio interverresti nel reparto offensivo, o daresti precedenza alla difesa? “Partiamo sempre dalla considerazione che un innesto in ogni reparto può soltanto che far bene, ma forse interverrei prima in difesa, un aiuto, una soluzione in più nel reparto difensivo è sempre importante soprattutto per una squadra avente l’obiettivo di salvarsi, serve una difesa compatta, può essere utile un uomo in più che possa dare sostegno al reparto. In attacco credo che appena Maxi Lopez dimostrerà tutto il proprio valore e inizierà ad ingranare, non ci sarà bisogno di molti altri attaccanti”.