ESCLUSIVA SN - Maniero: "Hellas in casa darà filo da torcere a chiunque"

ESCLUSIVA SN - Maniero: "Hellas in casa darà filo da torcere a chiunque"
domenica 27 ottobre 2013, 19:30Esclusive
di Diego Anelli

In vista dell'impegnativo turno infrasettimanale di mercoledì sera al "Bentegodi" contro l'Hellas Verona, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva il doppio ex Pippo Maniero:

Pippo, 7 punti in 3 gare possono rappresentare il momento di svolta della stagione? “La Samp si è un po’ ripresa, l’inizio di campionato non è stato semplice soprattutto dopo la sconfitta nel derby, ma è riuscita ora a rimettersi in carreggiata. I giocatori sanno che non sarà semplice, ma dovranno raggiungere il prima possibile la quota salvezza, l’importante sarà restare nel gruppo e lottare fino alla fine. Qualcosina di più poteva anche starci per poter navigare in acque un po’ più tranquille, sicuramente non per l’Europa, la Samp rientra in quel gruppetto di squadre in grado di salvarsi con tranquillità, senza assilli dell’ultima giornata, può contare su buoni giocatori per una rosa capace di raggiungere prima possibile la quota 40 punti. Sarebbe naturale aspettarsi di vedere la Sampdoria in un gradino superiore, ma la priorità è la salvezza”.

Gli ultimi tre risultati costituiscono un'iniezione vitale anche sotto il profilo del morale. “7 punti in 3 gare sono fondamentali per classifica e morale, averli ottenuti contro dirette concorrenti valgono di più, sapendo che saranno quelle le formazioni con le quali la Samp lotterà per salvarsi. Averle battute o comunque aver fatto punti contro di loro già all’andata rappresenta un buon punto di partenza”.

Mercoledì la Samp è attesa dall’impegnativo turno infrasettimanale al “Bentegodi” di Verona. Da gran conoscitore della piazza scaligera sai che i blucerchiati saranno chiamati a fare punti in uno stadio dove l’aspetto tifoseria conta moltissimo. “L’ambiente di Verona rientra tra quelle piazze che possono giocarsi l’Europa, può contare su una tifoseria straordinaria come quella che ho conosciuto alla Samp. I giocatori possono far ricorso all’apporto di un pubblico strepitoso in grado di dare un valore aggiunto. Gli uomini di Mandorlini si sono resi protagonisti di un’ottima partenza, non me l’aspettavo, è stato merito del grande lavoro svolto dal mister e dai giocatori arrivati in estate, in primis Toni, senza dimenticare l’entusiasmo generato dalla promozione in serie A. Stiamo parlando di una città, una tifoseria che non hanno nulla da invidiare alle grandi squadre. L’attuale posizione di classifica è sorprendente, ma assolutamente meritata”.

L’Hellas Verona ha rappresentato una tappa fondamentale nel tuo percorso professionale. “E’ stato il crocevia della mia carriera, fu il mio primo anno da titolare in serie A, avevo 23 anni, ho realizzato 12 goal, un traguardo che mi ha permesso di andare l’anno successivo al Parma in Champions League, fu il classico trampolino di lancio. Verona mi ha consentito di conoscere un ambiente fantastico in serie A, personalmente fu una buona stagione riuscendo a ritagliarmi il mio spazio, purtroppo la squadra non riuscì però a raggiungere la salvezza”.

Che partita ti aspetti mercoledì e come la Samp potrà cercare di portare a casa un risultato positivo, colmando la differenza di ritmo? “Soprattutto in casa l'Hellas darà filo da torcere a tutti, sarà dura per chiunque, la Sampdoria dovrà stare attenta, disputare una partita intelligente senza concedere troppi spazi altrimenti il Verona diventa micidiale. Si tratta della classica partita nella quale bisogna scendere in campo cercando il risultato positivo senza la paura di vincere, difendersi con criterio, ma, al tempo stesso, cercare di mettere in difficoltà l’avversario, altrimenti sarà dura. Il Verona può contare su tanti giocatori con caratteristiche diverse, in grado quindi di metterti in difficoltà in qualunque momento. Al momento vedo favorito il Verona, la bilancia pende dalla parte dei gialloblu, ma tutte le partite iniziano sullo 0-0”.

Tra i gialloblu chi ti ha maggiormente impressionato? “Iturbe, Jorginho. Entrambi si stanno mettendo in mostra, stanno evidenziando le proprie qualità. Mandorlini può contare su un mix di giocatori esperti come Toni e Donati e giovani di talento alla prima esperienza nella massima serie. Tutto impreziosito dall’entusiasmo di Verona in grado di sopperire ad alcune mancanze tecniche. Con agonismo e voglia di vincere soprattutto in casa per il Verona nulla è impossibile giocando con tranquillità”.

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