ESCLUSIVA SN - Ferron: "Mihajlovic sa far giocare bene la squadra e trasmette abnegazione e voglia di fare risultato"
In attesa di conoscere il futuro allenatore blucerchiato, Sampdorianews.net ha contattato in esclusiva Fabrizio Ferron, che ha condiviso con Sinisa Mihajlovic, principale indiziato per la panchina doriana, due stagioni sotto la Lanterna.
I tuoi ricordi di Mihajlovic da giocatore e compagno di squadra alla Samp: “Quando sono arrivato io era già il giocatore affermato e conosciuto da tutti. Avevamo già giocato contro quando lui era a Roma, si vedeva già che giocatore era, e si conosceva già per l’esperienza alla Stella Rossa. Quando poi è arrivato a Genova, dove gli hanno cambiato ruolo, e ha iniziato a giocare da centrale difensivo, è venuta fuori la stoffa del leader, l’uomo con tanta personalità, e punto di riferimento della squadra.”
Il suo carattere forte, e i modi di fare che aveva in campo, possono rivelarsi un’arma in più nel ruolo di allenatore? “Un allenatore così di carattere lo trasmette alla squadra. Una squadra assomiglia al proprio allenatore, ne prende le caratteristiche. Sinisa oltre a fare giocare bene la squadra, come ha dimostrato con le altre esperienze in panchina, trasmette anche la sua abnegazione, decisione, e voglia di fare risultato, con un carattere diverso rispetto a tanti altri allenatori.”
Il suo ritorno può quindi essere una scelta vincente per la Sampdoria? “Innanzitutto, finalmente ad allenare la Samp ci va un Uomo Samp, è quasi come se ci andasse Roberto (Mancini n.d.r.), anche se lui lì ci è nato e cresciuto, ed è una bandiera storica. Ma anche per Sinisa la sua vera squadra in Italia è stata la Sampdoria, quindi sarei molto contento di vedere un doriano sulla panchina della Samp. Darebbe anche un tocco di romanticismo”.
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