ESCLUSIVA SN - Costa: "Mister sa come tenere alta la tensione. Regini e Salamon? Concorrenza fa rima con qualità"

ESCLUSIVA SN - Costa: "Mister sa come tenere alta la tensione. Regini e Salamon? Concorrenza fa rima con qualità"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 27 luglio 2013, 19:30Esclusive
di Andrea Piras

Ha ricoperto quasi tutti i ruoli della difesa: dal terzino al centrale in un pacchetto arretrato a quattro, passando per laterale sinistro nella retroguardia a tre. Andrea Costa ha dimostrato grande duttilità e professionalità nel ricoprire questi ruoli in maniera eccellente. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva il difensore blucerchiato:

Innanzitutto come stai? Visto che hai anche terminato la stagione anticipatamente per infortunio.
“Sto lavorando. Logicamente non forzando e seguendo un programma personalizzato, ma conto di tornare stabilmente in gruppo a breve”.

Si parte ancora con Delio Rossi e questa volta dall'inizio. Obiettivo migliorare l'ultima stagione?
“Nel calcio si deve sempre provare a migliorarsi. Da questo punto di vista il lavorare con un tecnico come Rossi è una garanzia. Il mister sa come tenere alta la tensione e concentrazione in seno al gruppo. L'obiettivo? La salvezza il prima possibile, poi nel caso...si vedrà”.

Sei stato considerato dal presidente come uno dei pilastri fondamentali di questa Samp. Un gran bell'attestato di stima, ma allo stesso tempo una grande responsabilità.
“Un attestato che chiaramente responsabilizza, ma che mi ha regalato anche una sensazione particolare. Piacere e orgoglio. Sentirsi e sapersi un uomo importante per questo club è un grande onore. E onere, certamente”.

Da quanto si è visto in questo ritiro, il mister vi fa lavorare parecchio sul fondo. Il tuo commento sulla prima parte del ritiro.
“Abbiamo percorso oltre 60 km da inizio ritiro a oggi. Il dato è significativo. Ma questa fase della stagione è fondamentale. Cruciale per permetterci di non subire cali fisici importanti durante l'anno. Lo staff tecnico è preparato come pochi. A noi il compito di seguirli alla lettera”.

Dagli ultimi esperimenti visti sul campo il mister sta provando la difesa a tre: ti trovi bene con questo modulo o avresti preferito il ritorno alla difesa a quattro?
“Ormai a 27 anni ho vissuto diverse esperienze e assaggiato tutti i moduli difensivi possibili. Con la 'tre' mi sono sempre trovato a mio agio nel ruolo di centrale mancino. Ma penso di avere caratteristiche tali da permettermi di non soffrire troppo nel caso dovessimo passare in corsa alla linea a quattro”.

Con l'arrivo di Salamon e il ritorno di Regini, qualora il mister preferisca la difesa a tre, c'è più concorrenza rispetto all'anno scorso?
“Concorrenza fa rima con qualità. Se il pacchetto difensivo migliora con l'innesto di buoni prospetti a guadagnarci può essere solo la Samp e noi giocatori di riflesso. E Vasco e 'Bart' sono due ottimi calciatori”.

Vista la penuria di difensori centrali nella Nazionale ce lo fai un pensierino alla maglia azzurra?
“Ho disputato in blucerchiato due buone stagioni. Voglio solo proseguire su questo solco. Nessun pensiero, ma un sogno...si deve sempre sognare”.

Una domanda più leggera: Gavazzi e Gastaldello hanno detto in un'intervista che sei molto vanitoso. Vuoi rispondergli?
“Se lo sono è perchè al contrario di loro posso permettermelo...No dai, al di là delle battute diciamo che fuori dal campo amo dedicarmi anche a me stesso e al mio stile”.

Chiudiamo con un saluto ai lettori di Sampdorianews.net.
“Un saluto a tutti i lettori di Sampdorianews.net e soprattutto a tutti i tifosi della nostra Samp”.

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