ESCLUSIVA SN - Cipriani: "Ho un ricordo stupendo della Sampdoria. Benevento è molto attrezzato"

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© foto di Massimo Arminante/TuttoNocerina.com
lunedì 12 agosto 2013, 12:42Esclusive
di Lidia Vivaldi

Protagonista del girone di ritorno della stagione 2003-2004, quando la neopromossa Sampdoria di Novellino tornava a giocarsi un posto nella colonna sinistra della Serie A, Giacomo Cipriani ha vestito nelle ultime due stagioni la maglia del Benevento. Sampdorianews.net lo ha contattato in esclusiva per commentare la sfida di Coppa Italia di sabato prossimo, di cui è un doppio ex.

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I tuoi ricordi dell’esperienza alla Samp: “Alla Sampdoria ho passato sei mesi e ho un ricordo stupendo, sono stati sei mesi positivi: ero giovane, tornavo in Serie A dopo una parentesi in Serie B che mi era servita per recuperare da un grosso infortunio, e alla Samp trovai un contesto favorevole per far bene, dall’ambiente, ai tifosi, all’allenatore, alla società.”

Gli infortuni hanno condizionato la tua carriera, come hai convissuto con questo problema? “Cercando di guardare sempre il lato positivo delle cose. Sicuramente mi ha fatto perdere tanti treni, fin dall’età di vent’anni. Aver avuto due grossi infortuni a venti e venticinque anni ha segnato sicuramente la mia carriera, però, nonostante questo, gioco ancora nei professionisti, a buoni livelli, anche se mi sarebbe piaciuto avere qualche opportunità in altre categorie.”

Prima del lungo stop dovuto al primo infortunio avevi indossato la maglia delle nazionali giovanili fino all’Under 21, pensi che senza i problemi fisici la tua carriera sarebbe potuta essere diversa? “Adesso, guardando con gli occhi di un uomo, direi sicuramente di sì, anche se nel calcio non si sa mai. Basandomi anche sulle opinioni dei miei ex compagni, sicuramente sarei potuto rimanere in altre categorie, e giocarmi le mie chance, anche se poi nel calcio sta al giocatore dimostrare di quale livello è.”

Nelle ultime due stagioni hai vestito la maglia del Benevento, qual è il bilancio di questa esperienza? “È stata sfortunata perché il primo anno, dopo un buonissimo inizio, con grosse aspettative da parte della società e del pubblico, ho avuto un altro infortunio, banale, ma che si è trascinato per diverso tempo, con un recupero difficoltoso. Nella seconda stagione ho pagato l’aver disatteso quelle aspettative che si erano create attorno a me, finendo per essere escluso un po’ a prescindere. Fin dal ritiro non ho trovato spazio, nonostante si siano alternati tre allenatori, ho trovato spazio solo con uno, e non ne ho mai capito bene il motivo. Malgrado stessi bene e meritassi qualche opportunità di essere considerato alla pari degli altri, questo non è successo, e mi dispiace.”

È per questo che hai rescisso ed ora sei in cerca di una nuova squadra? “Sì, avevo un altro anno di contratto, però non era mia intenzione rimanere dove non ero considerato. Nonostante il momento attuale non sia favorevole per trovare nuovi contratti, ho trentadue anni e voglio rimettermi in discussione. Sto aspettando una chiamata per tornare a dimostrare quello che so ancora fare.”

Sampdoria e Benevento si affronteranno sabato in Coppa Italia, come vedi le due squadre in questo momento? “Sicuramente la Sampdoria è di una categoria superiore, però va anche detto che il Benevento non è una squadra del livello della Lega Pro, è una compagine che farebbe un’ottima figura anche in Serie B, non a caso ha vinto anche contro il Lanciano. È sicuramente molto attrezzata, quindi la Samp deve stare attenta a non prendere sottogamba una squadra che sulla carta è inferiore di due categorie, ma che ha ottimi giocatori, e a livello tecnico non è da Lega Pro. È una partita aperta, anche se è ovvio che il pronostico è senza dubbio a favore dei blucerchiati”.