ESCLUSIVA SN - Bertarelli, il mio primo goal in serie A nel derby sotto la Sud...

ESCLUSIVA SN - Bertarelli, il mio primo goal in serie A nel derby sotto la Sud...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 5 settembre 2013, 09:00Esclusive
di Mauro Bertarelli

Ho visto la partita contro la Juventus, la Sampdoria ha fatto bene, i bianconeri sono uno squadrone, ma hanno incontrato una buona Sampdoria. È arrivata la sconfitta, ma resta la prestazione. A Bologna alla fine si poteva anche vincere, si è offerta un’altra bella prova, il punto ottenuto è uno stimolo giusto per continuare a far bene. Ora si attende il derby, partita già difficile di suo, ancora più delicata viste le sconfitte subite dal Genoa. Siamo ancora ad inizio stagione, sarà una sfida che conta meno per la classifica rispetto ad alcuni precedenti, ma tantissimo per la città, è il derby.

Gabbiadini finora ha fatto molto bene, alla Sampdoria ha trovato e troverà l’ambiente ideale per continuare a crescere, la società, i tifosi, l’ambiente lo lasciano tranquillo, ha qualità importanti, la convocazione in Nazionale rappresenta una spinta importante, un ulteriore stimolo per dare qualcosa di più. Ci sono tanti attaccanti italiani di valore, Gabbiadini è giovane, ma potrebbe anche ritagliarsi uno spazio prezioso, dipenderà dall’annata. Se dovesse confermarsi su alti livelli e finire in crescendo, chissà…potrebbe anche conquistare la fiducia del Ct per il Mondiale.

Ho visto dal vivo Petagna in un paio di occasioni, è la classica prima punta, grossa fisicamente, ha sicuramente qualità interessanti che in un ambiente come quello blucerchiato potrà riuscire ad esprimere al meglio. Petagna si sposerebbe molto bene per caratteristiche con Eder, che non toglierei mai dall’11 titolare, ma in questo momento Gabbiadini sta facendo benissimo.

Io parto dalla considerazione che chi è bravo, gioca. La Sampdoria può contare su tanti attaccanti di valore, sarà compito di un grande allenatore come Delio Rossi riuscire a gestire il proprio parco offensivo. Barillà è sempre stato tra i migliori in campo della Reggina, in A le cose cambiano, ma, come Petagna e Bjarnason, se sfrutterà al meglio le occasioni che la stagione gli offrirà, potrà dire la sua, perché no, anche nell’11 titolare.

Il derby arriva soltanto alla terza giornata, nella sosta il Genoa potrà avere il tempo per recuperare le forze e cercare di uscire da una situazione difficile, come tutti i derby mi attendo una gara tesa, ma comunque tranquilla per la classifica essendo soltanto ad inizio stagione, sarà sicuramente più tesa la stracittadina di ritorno. È una partita a se stante, non conta la classifica, ma la tranquillità e la freddezza psicologica oltre alla serenità, ma non è facile affrontarla in questo modo per i giocatori, consapevoli di quanto sia importante per i rispettivi tifosi.

Ancora oggi ricordo il mio goal nel derby, il mio primo goal in serie A realizzato sotto la Sud in un derby vinto 4-1 nel quale abbiamo dominato l’avversario, meglio di così non poteva andare. Sono passati vent’anni, ma sembra ieri, spesso ci penso e ancora oggi provo un’emozione indescrivibile, sapendo cosa può aver provato la Gradinata Sud. Ricordo perfettamente l’azione del mio goal: palla sull’esterno, lancio di Michele Serena dalla trequarti, Mancini controlla la sfera e la mette in mezzo, Jugovic vince un contrasto, la palla schizza all’altezza del dischetto, non ci penso due volte a concludere in rete, la piazzo e supero Tacconi, per correre poi subito sotto la Sud in delirio. A raccontarlo sento ancora i brividi. Un derby che resterà per sempre impresso, anche per la schiacciante vittoria.

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