ESCLUSIVA SN - Bernini: "Mio goal a Vicenza è uno dei ricordi più belli. Mihajlovic riporterà la Samp dove merita. A Napoli per ribattere colpo su colpo"
In avvicinamento alla partita del San Paolo contro la corazzata Napoli, Sampdorianews.net ha contattato in esclusiva Andrea Bernini, doppio ex della sfida, per analizzare il momento delle due squadre, e rivivere i ricordi delle stagioni trascorse sotto la Lanterna.
Partiamo dalla tua esperienza in blucerchiato: nella tua prima stagione fu la forza del gruppo a salvare la Samp, vedi qualche analogia con la reazione di squadra mostrata dai ragazzi di Mihajlovic? “Sì, rivedo qualcosa di quel momento: ora la Samp si sta tirando fuori da un inizio difficile, ed è un po’ quello che è successo anche a noi nel 2002. Noi però giocavamo in Serie B, che è una categoria completamente diversa. Io, ricordo, arrivavo dalla Reggina, e approdai in una squadra che era impostata per raggiungere qualcosa di importante, e inseguire la promozione, invece ci trovammo in una situazione pericolosa fino alla fine. Fu la forza del gruppo a farci salvare alla penultima giornata, con la vittoria a Vicenza” ...arrivata proprio grazie ad un tuo gol “Un mio gol, esatto. Infatti è uno dei miei ricordi più belli, fu una rete importante per la Sampdoria. Poi l’anno dopo ci fu la cavalcata trionfale con Novellino, ed è stata una soddisfazione immensa perché vincere un campionato e riportare la Sampdoria in Serie A fu un risultato davvero importante.”
La nuova mentalità della Samp di Mihajlovic potrà bastare a raggiungere l’obiettivo salvezza, oppure servirà qualche intervento nel mercato di gennaio? “Sicuramente Mihajlovic è un grande allenatore, è bravo, preparato, e di grande temperamento, infatti i risultati si stanno iniziando a vedere. Se si riuscisse a fare qualche intervento di qualità sul mercato sarebbe senza dubbio importante, però sono convinto che la Samp riuscirà a risalire presto e tornare nelle posizioni che merita.”
La tua opinione sul Napoli di Benitez, che ha alternato grandi prestazioni a qualche battuta a vuoto: “L’ho seguita, e la vedo una squadra molto forte. La battuta d’arresto ci può stare, perché non è mai facile in un campionato ripetersi sempre a grandi livelli, però il Napoli ha una rosa importante, un allenatore altrettanto importante, e gli obiettivi sicuramente sono diversi da quelli dei blucerchiati. Ho potuto vederli quest’anno a Firenze, nella vittoria contro la Fiorentina, e mi fecero un’ottima impressione. È una squadra che cerca sempre di giocare, davanti può contare su delle qualità importanti, e per le potenzialità che ha può sicuramente puntare alle prime tre posizioni in campionato.”
Napoli e Sampdoria si affronteranno lunedì al San Paolo, quale pensi che sarà l’atteggiamento in campo delle due squadre? “Vedremo un Napoli che vorrà vincere la partita, e una Samp che cercherà di ribattere colpo su colpo, probabilmente con un atteggiamento non troppo offensivo, magari aspettando l’avversario e coprendo gli spazi, per poi ripartire in contropiede e affondare l’attacco. Sicuramente sarà una gara difficile per i ragazzi di Mihajlovic, perché i padroni di casa hanno qualità importanti, però la Sampdoria è una squadra che ultimamente sta facendo bene e si sta riprendendo. È un campo difficile, e i favori del pronostico dicono Napoli, ma, si sa, nel calcio tutto può succedere…”
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