ESCLUSIVA SN - Balsomini: "Maxi Lopez è il giocatore che mi ha sorpreso di più". Su Ferrara: "Farà bene ma il vero banco di prova sarà il derby"
Per analizzare il mercato estivo blucerchiato e i risultati finora ottenuti dalla Sampdoria nella nuova stagione ufficiale, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Paola Balsomini, giornalista corrispondente per il quotidiano Tuttosport:
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L’eliminazione contro la Juve Stabia in Coppa Italia è stata subito dimenticata con la conquista del “Trofeo Gamper” a Barcellona e le 2 vittorie in altrettante gare in campionato. Ti saresti aspettato un inizio di stagione così esaltante in casa blucerchiata? Una salvezza tranquilla deve restare l’unico obiettivo realmente raggiungibile? "Nessuno probabilmente si sarebbe aspettato una partenza così e soprattutto che la squadra avesse un gioco già brillante dopo appena due gare. La vittoria anche un po' fortunosa con il Milan e' stata la più importante, nonostante il parere opposto di Ferrara, perché ha dato il segnale alla squadra di non essere solo una spaesata neopromossa. Sono gare che ti cambiano una stagione come due anni la sfortunata eliminazione dalla Champions l'aveva cambiata in peggio. Non credo pero' che gli obiettivi possano cambiare. Più avanti si vedrà"
Maxi Lopez, De Silvestri, Estigarribia, Poulsen, Maresca, i ritorni di Poli e Tissone. Come giudichi il mercato in entrata effettuato dalla Sampdoria e chi ti ha sorpreso in particolare? "Un buon mercato ma con troppi giocatori in un reparto e troppo pochi in un altro, visto che ad esempio non esiste un'alternativa ad Eder. Maxi Lopez e' il giocatore che mi ha sorpreso di più”.
Maxi Lopez ha realizzato un gran goal contro il Siena: può davvero essere la stagione della sua definitiva consacrazione in Italia dopo le ultime stagioni non brillantissime? "Tiene alta la squadra e ha ottime doti tecniche. E' una prima punta anomala ma il vero bilancio dovrà essere fatto a fine stagione, gol alla mano. Credo che alla Sampdoria possa ripetere quanto di buono fatto a Catania".
Dopo aver ammirato Maresca in azione contro il Siena, verrebbe da chiedersi come mai il calcio italiano abbia impiegato così tanti anni per riportarlo nel nostro campionato… "Vero ma giocava in Champions in Spagna e non mi sembrava sottovalutato. Detto questo, e' un giocatore da valutare alla distanza. Ho visto una buon prova, non eccezionale. Tissone ad esempio ha fatto altrettanto bene con il Milan".
In estate la decisione di non confermare mister Iachini sulla panchina, il mancato ingaggio di Benitez e la scelta di Ferrara avevano suscitato qualche dubbio in parte di addetti ai lavori e tifosi. La squadra però sembra aver assimilato ottimamente il credo tattico del nuovo tecnico, subito capace di trasmettere un’identità di gioco e un’anima alla Sampdoria. Ferrara può essere l’uomo giusto per disputare un campionato senza sofferenze? "Può essere l'uomo giusto. Ha voglia di riscatto e ha un ottimo dialogo con i giocatori. Farà bene ma il vero banco di prova sarà il derby".
Nel prossimo turno la Sampdoria è attesa dall’insidiosa trasferta di Pescara, dove dovrà fare i conti con un avversario voglioso di riscatto dopo le pesanti sconfitte subite in questo inizio di stagione. Può essere l’occasione giusta per fare filotto? "Tutte le gare sono insidiose, questa forse un po' meno visto che gli avversari hanno zero punti. E' importante mettere più fieno in cascina possibile. Non si sa mai. La serie B di due anni fa docet".
