ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS - Dario Marcolin: "Samp, tieni alto ritmo contro Inter. Occhio al Bologna, avrà sangue agli occhi"
Dario Marcolin, centrocampista blucerchiato tra il 2000 e il 2002 con ben 71 presenze all’attivo con indosso la nostra casacca, ha esternato le sue impressioni tecnico-tattiche da tecnico e commentatore sui due fondamentali impegni che aspettano la truppa guidata da Mazzarri: il primo round con l’Inter in semifinale di Coppa Italia e la delicata trasferta in quel di Bologna. Ecco il suo intervento raccolto in esclusiva per Sampdorianews.net:
Dario, la Samp è reduce da un’importante striscia di risultati utili consecutivi in campionato, come arriva a questo doppio confronto?
“La Samp deve sfruttare la scia d’entusiasmo generata dal successo di prestigio ottenuto con il Milan, psicologicamente la squadra ha senz’altro una spinta in più”.
Secondo te l’Inter snobberà l’impegno di Coppa Italia, oppure Mourinho non lascerà nulla per strada, volendo vincere tutte le competizioni?
“Ho saputo che l’Inter lascia a casa diversi titolari, è sempre dura superarla, ma non ritengo si tratti di un’impresa impossibile. Pazzini e Cassano là davanti possono sempre inventare qualcosa d’importante, soprattutto contro le grandi squadre possono tirar fuori numeri che magari in altre giornate non riescono. A mio parere per la gara d’andata, la Samp ha buone chance di fare sua la partita, direi un 60%. Sulla base delle convocazioni effettuate, sicuramente Mourinho dà la priorità ad altri impegni rispetto alla Coppa Italia, del resto domenica farà visita al Genoa, poi andrà a Manchester. Al tempo stesso sarebbe sbagliato sostenere che l’Inter snobbi questa competizione, che va però inquadrata nel medio lungo termine. Sicuramente sarebbe stato meglio per i blucerchiati giocare subito il ritorno senza far passare diverse settimane, anche perché al ritorno Mourinho farà un bilancio delle varie competizioni e vedrà quali carte giocarsi al ritorno”.
Anche se la zona calda è stata sensibilmente allontanata, l’impegno con il Bologna si conferma comunque assai difficoltoso, non solo per la posizione di classifica occupata dai felsinei, ma anche per l’emergenza che Mazzarri dovrà affrontare a centrocampo, che ne pensi?
“La trasferta di domenica sarà un impegno difficilissimo, il Bologna è reduce da 3 sconfitte consecutive, sarà col dente avvelenato, ha assoluta necessità di fare punti, prevedo una partita fisica, che si giocherà sui nervi. A centrocampo mancheranno giocatori importanti alla Samp, soprattutto Palombo, confermatosi elemento assolutamente indispensabile nell’undici titolare schierato da Mazzarri, il suo recupero ha coinciso con la ripresa della squadra in termini di gioco e risultati. Sarà una sfida basata più sulla tensione, che sulla qualità, la Samp deve stare attenta perché il Bologna scenderà in campo con il sangue agli occhi”.
Quali saranno le armi che il Doria deve utilizzare per avere la meglio sugli avversari?
“Ultimamente ho visto un’Inter che fisicamente sta cominciando a pagare qualcosa, Manchester e Roma hanno dimostrato di godere di miglior salute atletica. Alla fine giocano quasi sempre gli stessi giocatori, ci può stare una flessione tornando a giocare ogni 3 giorni. La Samp deve stare attenta dietro, perché avrà di fronte una squadra sempre capace di trovare la via del goal, e tenere ritmi alti per sorprendere i neroazzurri. Il Bologna invece può essere messo in difficoltà con gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti. Sarà inoltre decisiva la posizione assunta in campo da Cassano, bravissimo a partire da sinistra per poi accentrarsi, portare il difensore fuori dalla propria zona facendogli perdere ogni punto di riferimento, come fa del resto Messi nel Barcellona, partendo da destra e tagliando verso il centro. La sua prestazione sarà la chiave di volta del match”.
