ESCLUSIVA SN - Una notte da 10, M. Conte: "Flachi uno dei più grandi che abbiano vestito la maglia della Samp. Aiutiamo il meraviglioso Gaslini"

20.05.2019 18:08 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA SN - Una notte da 10, M. Conte: "Flachi uno dei più grandi che abbiano vestito la maglia della Samp. Aiutiamo il meraviglioso Gaslini"

È ormai scattato il countdown verso uno degli eventi più attesi dall'intera tifoseria blucerchiata, Una notte da 10, in programma venerdì 31 maggio alla Sciorba. Saranno numerosi gli ex giocatori blucerchiati che parteciperanno alla partita d'addio al calcio di Francesco Flachi davanti alla sua gente. Sampdorianews.net, uno dei partner ufficiali dell'evento, ha il piacere di intervistare in esclusiva Mirko Conte, con il quale abbiamo approfondito i valori, i sentimenti e le finalità di una serata che si preannuncia indimenticabile per ognuno di noi:

Mirko, tra pochi giorni rivedremo tutti insieme i protagonisti di una Sampdoria che ci ha dato emozioni, gioia e orgoglio. “Mi fa enormemente piacere poter partecipare a questo evento organizzato per salutare uno dei più grandi calciatori che abbiano mai vissuto, giocato e vestito la maglia della Sampdoria. Come icona, simbolo credo che dopo Vialli e Mancini ci sia Francesco”.

Francesco, un riferimento importante dentro e fuori dal campo. “Essere presenti è il minimo per chi abbia giocato con lui, vivendo momenti felici e meno per la Samp, ci ricordiamo quando la società era in difficoltà e abbiamo condiviso quei momenti. Al di là di ritrovare tantissimi ex compagni che avrò occasione di riabbracciare dopo tanto tempo, rivedrò Francesco, la prima persona, il primo compagno con cui ho condiviso aspetti importanti. Il primo anno alla Samp abitavo sotto di lui, è stata la prima persona alla quale mi sono legato fortemente, sono davvero contento di festeggiarlo, non vedo l'ora. Sarà una serata meravigliosa per tutti quanti noi e per la tanta gente che verrà”.

La gente fatica sempre più ad attaccarsi a giocatori in grado di diventare imprescindibili punti di riferimento. “Quando noi giocavamo il calcio era un po' diverso, c'erano valori diversi rispetto ad oggi, non che non ce ne siano nel calcio moderno, ma sono situazioni distinte. Ai tempi avevi molto più senso d'appartenenza e quindi si era più attaccati alla maglia, ai compagni, alla società, tutto era molto differente. Sinceramente oggi che ho un altro ruolo nel mondo del calcio, me ne rendo conto ancora di più, è un peccato perchè l'aspetto umano, il legame con l'ambiente danno risultati e gloria. Le squadre che vincono sono quasi sempre le stesse in Italia, vedi la Juventus, nella quale si ritrova uno spiccato senso d'appartenenza a livelli alti”. 

Avremo tutti l'occasione di dare un grande aiuto al Gaslini. “Spero venga tantissima gente oltre per salutare Francesco, perchè si tratta di una serata benefica a favore del Gaslini. Per chi è padre, genitore è un piacere ancora maggiore, viene sentito ulteriormente questo apporto che cercheremo di dare con l'incasso della serata. Più gente viene e più potremo aiutare questo meraviglioso ospedale che dà speranze e cure ai bambini meno fortunati di altri".

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