ESCLUSIVA SN - Mirko Conte in "CON IL ROSSO NON SI PASSA": play-off, trasferta di Castellammare, Eder - Pozzi, Iachini, Palombo

Indimenticato baluardo difensivo blucerchiato. Opinionista di lusso per Sampdorianews.net
 di Mirko Conte  articolo letto 2866 volte
© foto di Gerolamo Calcagno/FDL71
ESCLUSIVA SN - Mirko Conte in "CON IL ROSSO NON SI PASSA": play-off, trasferta di Castellammare, Eder - Pozzi, Iachini, Palombo

Rispetto al mio ultimo editoriale tante cose sono cambiate, tutti pensavano che la Sampdoria avrebbe potuto disputare una stagione ben diversa,  è stato cambiato molto nel mercato di gennaio, come avevo scritto a quei tempi forse c’erano problemi dentro allo spogliatoio, forse non si riusciva a fare chiarezza, i problemi non venivano esposti nel modo giusto, non si era in grado di capire dove si trovasse la fonte del problema, ma si è stati bravi a cambiare in modo molto positivo.

Una volta risolte le problematiche, sono emerse le qualità della squadra che ben si conoscono, non ci sono mai stati dubbi da quel punto di vista, la Sampdoria sta disputando un girone di ritorno incredibile, se nell’andata avesse avuto un rendimento almeno medio, avrebbe lottato fino alla fine per la promozione diretta. E’ stato perso molto tempo, ma sono stati bravissimi a recuperare, non è mai facile quando si parte per vincere il campionato e finisci invece per trovarti in una determinata situazione, soprattutto in un ambiente importante come quello sampdoriano che giustamente pretende certi risultati. Mesi fa si parlava della possibilità che Marassi generasse problemi psicologici alla squadra, ora invece è l’arma in più, perché la Sampdoria ha cambiato mentalità.

Palombo lo conosco personalmente, è sempre stato un ragazzo posato, ha sempre messo il  bene della squadra davanti al proprio, sapete benissimo quando ha dato alla squadra e alla società in termini di carattere, temperamento e attaccamento alla maglia, se qualcuno pensasse che fosse lui il problema della Sampdoria, sarebbe un pensiero squallido. Credo non abbia avuto le possibilità per essere il punto fermo della squadra, nei momenti più difficili qualcuno l’ha visto come il cappio espiatorio, quando invece ha sempre cercato di metterci la faccia. A gennaio credo anche giustamente ha accettato la proposta dell’Inter, un’opportunità che capita raramente in una carriera, mi spiace per il poco spazio che ha trovato in neroazzurro, ma resta un giocatore di carattere e sostanza. Pensare che fosse lui il male della Sampdoria è una vera cagata, chi lo pensa non conosce il giocatore non a livello tattico, ma a livello umano, al contrario del sottoscritto.

Eder sta facendo la differenza, è un giocatore di un’altra categoria, in grado di far fare salto di qualità alla squadra. In termini di qualità non mancava nulla e non è mai mancato nulla alla squadra, ma se non si entra in campo con la giusta mentalità si va in difficoltà, la qualità da sola non basta, prima di tutto conta la testa altrimenti tutti i membri della squadra finiscono per risentirne. In questa Sampdoria adesso sarebbe facile rendere al meglio per qualsiasi nuovo giocatore, tutti quelli che sono arrivati a campionato in corso hanno dato un qualcosa in più, senza dimenticare la fortuna di poter contare su un allenatore preparato e di carattere.

Non ho mai avuto Iachini come allenatore, ma so che dà molta importanza al gruppo, alla determinazione, allo spogliatoio, principi fondamentali che lo rispecchiavano anche da giocatore. In un momento del genere serviva proprio un allenatore come lui, di carattere, che facesse quadrato nello spogliatoio e trasmettesse la giusta mentalità alla squadra.

La trasferta di Castellammare? Arrivati a questo punto tutte le partite sono difficili, vincere lì non sarà facile, è vero la Juve Stabia non ha nulla da perdere, ma in casa non vorrà fare giustamente brutta figura, non è una trasferta semplice, per il campo sintetico e per l’ambiente. A livello qualitativo non dovrebbe esserci storia, vincere lì sarebbe un grosso vantaggio a livello psicologico, ma non sarà facile anche se gli stimoli e gli obiettivi sono diversi.

Padova in calo? A questo punto non guarderei troppo le altre, per la Sampdoria conta la mentalità, deve scendere in campo per vincere tutte e 3 le partite, poi potrà fare i conti anche in base ai risultati delle dirette concorrenti. La Samp ha disputato un campionato di rincorsa, adesso ha la consapevolezza dei propri mezzi, ha fiducia, credo sia una partita fondamentale. I blucerchiati hanno già vissuto la crisi e l’hanno superata, se fa risultato a Castellammare credo che possa vincere di slancio anche contro il Pescara. Un’eventuale vittoria in trasferta sarebbe un grosso elemento a proprio favore, poi con gli abruzzesi se la Samp prepara la sfida nel modo giusto, sarà molto dura per chi si troverà davanti, sia da avversario che da giocatore doriano so bene quanto il pubblico a Marassi possa essere un valore aggiunto.

L’assenza di Pozzi è sicuramente pesante, soprattutto contro la Juve Stabia, dove avrebbe fatto ancora più comodo un giocatore di temperamento, capace poi di far salire la squadra e di farsi fare numerosi falli, in una sfida del genere, in un campo piccolo, un giocatore con le sue caratteristiche andrebbe sfruttato al 100%. È una mancanza importante, anche in considerazione della recente tripletta e della sua ottima condizione psicologica, ma credo che il parco giocatori possa consentire alla Sampdoria di trovare valide alternative.