Lo show di Marilungo e la vendetta di Ferrari
SERIE A – Vladimir Koman del Bari gioca titolare ed esce al 27' st in Atalanta-Bari 1-0
Dopo aver provato in prima persona la gioia di un gol nella massima serie, nell'ultima gara Koman non ha ripetuto la brillante prestazione di due domeniche fa, ma va detto che tutto il Bari ha vissuto una giornata piuttosto opaca. In verità il centrocampista magiaro non ha giocato una brutta gara, ha provato anche la conclusione dalla distanza impensierendo Consigli in un paio di occasioni, ma ha sofferto parecchio dal punto di vista della copertura le incursioni offensive di Garics. Una piccola ombra in un periodo di grande luce.
SERIE B – Guido Marilungo del Lecce gioca titolare ed esce al 26' st in Frosinone-Lecce 0-4
Immenso. Nella partita vinta dal Lecce a Frosinone per 4-0 è lui il grande protagonista dell'incontro, realizzando non solo una doppietta, ma propiziando anche il primo gol salentino, firmato da Munari. Davvero una fantastica partita la sua, condita da gol, belle giocate e, soprattutto, grande corsa. Con la sua velocità ha infatti mandato ripetutamente in crisi difensori avversari e ha inoltre permesso ai suoi compagni di salire. La Gazzetta dello Sport ha intitolato la partita con “Marilungo Show”, il che può solo far capire quanto sia stata fondamentale la sua prestazione; già nel primo tempo aveva preso le misure alla porta ciociara e sul suo tiro ribattuto, il pallone era stato scagliato in porta, come dicevamo, da Munari; ma è nella ripresa che il nostrto Marilungo è riuscito a dare il meglio di sé, con le due reti segnate rispettivamente con furbizia e capacità aerea, punendo ogni singolo errore difensivo del Frosinone. Se di furbizia possiamo parlare in occasione della sua prima gioia, quando piazza il pallone tra palo e portiere dopo un assist dello stesso Munari; di capacità aerea dobbiamo parlare in occasione della seconda, la sesta finora in stagione, con il suo colpo di testa che si insacca alle spalle di Sicignano per il 3-0. Marilungo poi uscirà dal campo al 26' della ripresa sostituito da Di Michele, che sarà poi autore quattro minuti dopo del 4-0 finale.
Massimo Volta del Cesena gioca titolare in Cittadella-Cesena 1-1
Gara sufficiente ma senza acuti per il difensore scuola Samp. Nelle occasioni in cui viene chiamato in causa si fa comunque trovare pronto. Unico brivido per lui al 40' del primo tempo, quando in occasione di una discesa di Bellazzini del Cittadella, respinge il suo cross. Il suo intervento evita sì un'occasione al giocatore da lui marcato, Ardemagni, ma il pallone rimane in area e arriva sui piedi di Volpe del Cittadella che, fortunatamente per lui, spara alto da ottima posizione.
Vincenzio Fiorillo della Reggina gioca titolare; Francesco Signori del Vicenza entra al 30' st in Vicenza-Reggina 3-1
Sfida tutta blucerchiata quella vissuta da Signori e Fiorillo domenica scorsa al “Menti” di Vicenza; sfida che però non ha avuto luogo come si pensava, visto l'impiego solo temporaneo del centrocampista biancorosso, entrato in campo solo nell'ultimo quarto d'ora, quando il risultato era già fissato sul 3-1.
La prestazione di Fiorillo in questa partita, nonostante i tre gol subiti, è stata comunque sufficiente. Il nostro portiere non ha infatti colpe su nessuna delle reti venete: le prime due sono arrivate entrambe su azioni prolungate all'interno dell'area di rigore e concluse con tiri dal limite dell'area piccola, coi centrali difensivi saltati; la terza è stata un tiro di Sgrigna direttamente nel sette della porta. Imparabile.
Alessandro Bastrini della Salernitana gioca titolare in Modena-Salernitana 1-0
Buona partita della Salernitana, condannata a Modena da un rigore inesistente. Buona partita per la Salernitana e buona partita per Bastrini, sempre all'altezza della situazione e mai in affanno. Al 19' minuto del primo tempo sfiora anche un gol che sarebbe stato meritato, ma sul suo colpo di testa è strepitoso l'intervento del portiere Narciso.
Gianluigi Bianco e Jonathan Rossini del Sassuolo giocano titolari in Triestina-Sassuolo 0-1
Facendo l'en plein in questo turno di B, con i due difensori neroverdi possiamo dire che, secondo la Gazzetta dello Sport, tutti i blucerchiati che hanno giocato nell'ultimo turno di B hanno raggiunto la sufficienza. Anche Bianco e Rossini infatti sono riusciti a “portare a casa la pagnotta”, nella tanto bella quanto importante vittoria del Sassuolo in casa della Triestina. I due se la sono cavata bene per tutto l'arco della gara, sia nella difesa a 4 iniziale; sia in quella a 5 scelta da Pioli per difendere il vantaggio. Missione compiuta.
PRIMA DIVISIONE – Simone Ciancio dell'Alessandria gioca titolare in Alessandria-Novara 1-3
Delusione per il “Moccagatta”, dove l'Alessandria ha perso il derby contro il lanciatissimo Novara, ma per Ciancio è stata una prova personale tutt'altro da disprezzare. È pur vero che il Novara nel primo tempo era passato subito in vantaggio, ma solo pochi minuti dopo, Ciancio reagisce ed entrato in area, saltato un difensore, si vede ribattere il suo tiro da un avversario, molto probabilmente con un braccio. Nulla da fare però, e la sua percussione sulla destra non sarà ricordata. Ben altra sorte meritava anche il suo tiro-cross ad inizio ripresa, che ha colpito la parte superiore della traversa spegnendosi sul fondo. Davvero sfortunato, ma la ruota gira e verranno giorni senz'altro migliori.
Francesco Virdis del Foligno entra al 17' st in Foligno-Lecco 2-3
In un Foligno in caduta libera dopo l'ennesima sconfitta e orfano di Castellazzi, non impiegato per scelta tecnica di Luca Fusi, l'unico a fare il suo ingresso in campo è stato Francesco Virdis, autore, a detta degli addetti ai lavori, di una prestazione piuttosto scarsa. Unico suo acuto un minuto dopo il suo ingresso in campo, con un bello scambio con Cavagna che si chiude con un miracolo del portiere Pansera sul tiro di quest'ultimo. A parte questo, poco o nulla da segnalare nella restante mezz'ora, che ha visto poi il Lecco trionfare al fischio finale.
Mirko Eramo del Monza gioca titolare in Monza-Perugia 0-0
Nel grigiore generale di un Monza in astinenza di vittorie, Eramo è ancora una volta uno dei pochi a distinguersi. Spesso predica nel deserto, soprattutto nel primo tempo. Meglio tutta la squadra nella ripresa. Dal punto di vista personale va due volte vicino al gol: un suo primo tentativo da fuori finisce a lato della porta avversaria; mentre sul secondo è bravissimo il portiere del Perugia a deviare la sua conclusione.
Stefano Scappini del Ravenna entra al 42' st in Verona-Ravenna 2-1
Buttato nella mischia dall'allenatore alla ricerca del pareggio nel finale. Senza valutazione.
Danilo Soddimo del Pescara gioca titolare ed esce al 20' st in Andria-Pescara 1-1
Seconda buona partita di fila per lui, che magari non avrà inciso come nella sua prima apparizione con la maglia del Pescara, ma anche domenica scorsa ha fatto il suo. È stato autore anche di una bella iniziativa nel primo tempo, chiusasi con un suo tiro dalla distanza fuori però dallo specchio della porta.
Gabriel Ferrari della Ternana gioca titolare ed esce al 14' st in Foggia-Ternana 1-2
La dura legge dell'ex. Fino a due settimane fa Ferrari era un giocatore del Foggia, giocava a sprazzi e quel poco che faceva vedere era spesso oscurato da pessime prestazioni, con espulsioni e gesti simili. Domenica scorsa tutto questo è stato ribaltato. Tornato nello stadio che era stato “suo” fino a poco tempo fa, con la maglia della Ternana l'italo-americano ha offerto una prova che definire maiuscola è dire poco. Fin dalle prime battute si sono visti il suo piglio e la sua determinazione a far bene per dimostrare il suo valore davanti al pubblico che non l'aveva apprezzato. Praticamente ogni azione della Ternana è passata dai suoi piedi, e, oltre a questo, si è addirittura tolto la soddisfazione di segnare la rete del momentaneo 2-0, che poi si è dimostrata fondamentale ai fini del risultato finale. È stato fischiatissimo al momento della sua uscita dal campo, ma con una prestazione così anche i fischi sono accettabili.
