Bene Simic, Varga punto fermo ad Arezzo, Vrioni segna il gol della bandiera

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
13.12.2017 10:25 di Andrea Vazzoler   Vedi letture
Bene Simic, Varga punto fermo ad Arezzo, Vrioni segna il gol della bandiera

Continua il percorso di crescita dei giovani blucerchiati in prestito, delle volte, anche in modo inaspettato come quello di Jacopo Cioce che, dopo solo pochi mesi a Savona, passa al Ligorna per la soddisfazione dei dirigenti della Società genovese decisi a non lasciare nulla di intentato a soli 4 punti dai playoffs nel Girone E di Serie D.

Salendo di categoria in Serie C, continua a risultare uno dei migliori dei suoi Antonio Palumbo. Il Trapani pareggia in trasferta 0-0 a Monopoli ma la squadra di Calori resta seconda a soli 3 punti dal Lecce solitario in testa alla graduatoria. La squadra siciliana appare meno brillante del solito ma è tuttavia il centrocampista di proprietà della Samp che cerca di illuminare il gioco in certi momenti della gara. Al 4’ infatti, prende palla sulla trequarti, punta l’area di rigore e al limite lascia partire un bel sinistro che termina alto di poco sulla traversa, mentre all’87’ scaglia da fermo una botta dai 25 metri che sorvola l’incrocio dei pali alla destra del portiere e che poteva valere i tre punti.

Nel Girone A, Atila Varga, ormai punto fermo nelle scelte gerarchiche di mister Pavanel, continua a mettere in campo grandi qualità fisiche, tecniche e caratteriali che lo portano ad essere un giocatore completo e un punto di riferimento per i compagni di reparto. Nella vittoria esterna dell’Arezzo a Pisa 2-3, gestisce senza troppe difficoltà l’insidioso tridente nerazzurro con giusti tempi di chiusura, anticipi e autorità sulle palle alte e sul gioco fisico. Nella stessa partita entra bene in campo anche Antonio Di Nardo al 79’ al posto di Cutolo. Mette infatti fisico e carattere al servizio della squadra nel momento forse più delicato della partita, aiutando i compagni a mantenere il vantaggio e ottenere un'importante vittoria esterna che lancia I toscani in zona playoff.

Al vertice della graduatoria c'è invece il Livorno che, con la vittoria per 3-2 nel derby contro la Carrarese, chiude il girone d'andata da campione d'inverno con ben 10 punti di vantaggio sul Pisa secondo. Settimana intensa per i doriani in maglia amaranto, impiegati da Sottil sia nella gara di campionato, sia nel turno infrasettimanale di Coppa Italia, dall'esito sfortunatamente negativo. A Viterbo infatti il Livorno non appare quasi mai in partita, e se da un lato Cristian Hadziosmanovic, in campo dal primo minuto, non riesce ad incidere nella fase difensiva, i cambi operati intorno a metà secondo tempo, con Baumgartner e Ponce gettati nella mischia per rinvigorire l'attacco, non ribaltano le sorti della gara, e solamente lo slovacco si guadagna la sufficienza mostrando dinamismo e vivacità.

La batosta del Rocchi è però ben presto dimenticata, ed il Livorno torna a recitare la parte del leone in campionato sconfiggendo una Carrarese in crisi di risultati con un micidiale uno-due nei primi tre minuti di gioco, arrotondato poi da Pirrello nella ripresa. Anche allo Stadio dei Marmi l'ora dei blucerchiati scocca nel secondo tempo: la prestazione di Baumgartner non è memorabile e la sua vena offensiva non emerge del tutto, mentre lo scampolo di gara giocato da Ponce è contraddistinto da una chiara occasione da gol che l'attaccante spreca mandando la palla oltre la traversa con una girata da posizione più che favorevole.

Soddisfazione a metà per Giacomo Vrioni, che ad Alessandria riporta in partita la Pistoiese con la sua terza marcatura stagionale, ma vede poi la perentoria rimonta dei grigi vanificare la rete del momentaneo 1-1. Mandato in campo da Indiani ad inizio ripresa per vivacizzare l'attacco, l'ex Primavera non delude le aspettative e battezza subito in rete in modo un po' rocambolesco un pallone mal gestito dalla difesa piemontese. E' sua anche l'iniziativa offensiva che pochi minuti dopo porta al clamoroso palo colpito da Minardi.

Al Carlo Castellani di Empoli si presenta il Carpi che, con I suoi 24 punti vede la zona playoff di Serie B. Il match termina con la vittoria dei toscani per 1-0 che permette agli uomini di Vivarini di occupare la quarta posizione in classifica in compagnia del Bari e a un solo punto dal secondo posto che vale la promozione diretta in serie A. Lorenco Simic copre in modo diligente la sua zona di competenza mostrando la consueta sicurezza e determinazione, riuscendo a limitare gli attacchi del temutissimo Jerry Mbakogu e confermandosi pilastro della difesa empolese. Con i suoi quattro gol stagionali, il difensore croato non manca di affacciarsi nell’area avversaria quando, proprio nei primi minuti di gioco, sfiora il vantaggio con un bel colpo di testa ma poco preciso.