Il Ricordo di Samp-Cagliari 3-1: La partita della promozione

Il Ricordo di Samp-Cagliari 3-1: La partita della promozione TUTTOmercatoWEB.com
sabato 25 aprile 2009, 09:00Una Regina sotto i Riflettori
di Stefano Orengo
Quando Flachi e Bazzani ci riportarono in Serie A nel 2003

Sono passati quasi sei anni da quel 17 Maggio 2003, uno di quei giorni che rimarrano per sempre nella storia della Sampdoria: quel sabato sera primaverile si giocava infatti Sampdoria-Cagliari, il match che valeva il ritorno in Serie A dopo 4 anni di purgatorio cadetto. La partita della matematica promozione insomma, una promozione già accarezzata il lunedì prima a Terni contro la Ternana, ma un gol di Zaniolo (a pareggiare il vantaggio blucerchiato di Colombo) aveva di fatto rimandato i festeggiamenti di una settimana, proprio per la partita contro i sardi.


Meglio così forse, vivere quel momento magico nell’atmosfera di Marassi, con la Sud vestita a festa come per le migliori occasioni, ha avuto sicuramente un altro sapore, come il degno finale di una favola durata tutta una stagione, con la cavalcata trionfale che ha raggiunto il suo culmine proprio quel giorno, in quella quart’ultima giornata del campionato di Serie B 2002/03.

Davanti a un pubblico di oltre 35000 persone (15132 abbonati), la Sampdoria batte il Cagliari 3-1. “Flachi spinge la Samp in A”, questo il titolo del giorno dopo sulla Gazzetta dello Sport, proprio il numero 10 fu infatti uno dei protagonisti della partita con una doppietta, che nel primo tempo aveva incanalato la partita verso binari ben precisi: il primo gol realizzato da vero attaccante con un tocco di interno destro al volo ad insaccare un cross di Volpi; il secondo di pura classe e tecnica, con uno splendido dribbling ad aggirare il portiere Pantanelli e depositare in rete, proprio sul finire di tempo. Una favola davvero, a chiudere il cerchio iniziato l’anno prima proprio con Flachi, che a suon di gol aveva salvato l’anno prima la squadra dal baratro della Serie C. Quando si dice che esiste un Dio nel calcio, lo si vede proprio da queste piccole cose; il salvatore dell’anno prima, match-winner della partita della promozione.

Calma però. Come usava dire il Trap, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” e con un secondo tempo ancora da giocare, non c’è nulla da dare per scontato: infatti il Cagliari non ci sta a fare solo da sparring partner a questa grande Samp, e al quarto d’ora della ripresa riesce ad accorciare con Suazo, che lanciato in velocità realizza battendo Turci il gol che sembra riaprire la partita. Perché sembra? Perché la Samp non demorde, rischia, soffre, ma poi continua a giocare, con la forza delle grandi squadre che vogliono condurre in porto l’obiettivo della vittoria chiudendo la partita con un altro gol, il gol della sicurezza, che arriverà a sei minuti dal novantesimo: a realizzarlo sarà Bazzani, che raggiunge così quota sedici in campionando a coronamento una stagione fantastica, per lui come per tutta la squadra.


Alla rete dell’ariete blucerchiato si scatena poi la festa sia in campo che sugli spalti e gli ultimi minuti sono l’apoteosi di un campionato da incorniciare, con la promozione raggiunta con tre giornate di anticipo; il primo tassello dell’Era Garrone è completato, il tassello di un ciclo che proprio in questi giorni ha raggiunto forse il suo punto più alto, a sei anni di distanza, con la finale di Coppa Italia raggiunta quest'anno con le unghie e coi denti.


Di quella squadra che tornò in A, oggi è rimasto solo Angelo Palombo: allora giovane semi-esordiente, oggi capitano e leader indiscusso del centrocampo della Samp. Adesso anche se tutti gli altri nomi dei nostri eroi sono cambiati, lo spirito è rimasto lo stesso: lo spirito di una squadra che ha voglia di vincere per raggiungere l’obiettivo, e possiamo solo augurarci che questo obiettivo venga centrato.