Il borsino del mercato blucerchiato: percentuali e trattative

Il borsino del mercato blucerchiato: percentuali e trattative
lunedì 29 giugno 2009, 08:04Una Regina sotto i Riflettori
di Diego Anelli

SAMPDORIA 2009/2010


ALL.:
Del Neri [nuovo]


ACQUISTI:
Poli (Sassuolo) [fine prestito]
Volta (Vicenza) [fine prestito]


TRATTATIVE ACQUISTI:
Mannini (Napoli) 85% Arrivo
Marchionni (Juventus) 40%
Semioli (Fiorentina) 60%
Manfredini (Atalanta) 45%
Donati (Celtic) 60%
Santana (Fiorentina) 40%
Tissone (Udinese) 45%
Domizzi (Udinese) 25%
Marco Rossi (Parma) 70%
Gianello (Napoli) 50%
Rubin (Torino) 40%
Dzemaili (Torino) 30%
Abate (Milan) 40%
Diamanti (Livorno) 20%
Nedved (svincolato) 20%
Antonini (Milan) 30%
Mater (Valenciennes) 50%
Kleberson (Flamengo) 40%
Bentivoglio (Chievo) 30%
Nainggolan (Piacenza) 30%
Padoin (Atalanta) 20%
Guarente (Atalanta) 20%
Fini (Cagliari) 30%

Saranno giorni decisivi per il mercato in entrata della nuova Sampdoria. I ruoli chiave da colmare con priorità sono la difesa e le corsie esterne di centrocampo. Per il pacchetto arretrato la pista più calda appare essere quella di Marco Rossi, anche se l’inaspettata perdita alle buste del nordico Troest potrebbe costringere il Parma a rivedere le proprie strategie, soprattutto se l’operazione Panucci andasse in fumo. Thomas Manfredini rappresenta una delle prime scelte di Del Neri, ma finora l’Atalanta non si è mossa di un centimetro, non è disposta a fare sconti per un difensore reduce da un’ottima stagione e legato da un contratto pluriennale. La dirigenza blucerchiata dovrà ricercare, e ne sono convinto lo stia già facendo, diverse alternative per non trovarsi scoperta, anche perché se l’operazione Manfredini dovesse eventualmente andare in porto, non si prevedono tempi brevi. Qualche nome sta circolando anche per i terzini: Rubin è un ottimo elemento in termini di qualità – prezzo, senz’altro compatibile con i parametri blucerchiati, ma il Torino non è assolutamente intenzionato a perdere per strada pedine subito pronte per tentare l’immediata risalita. Un eventuale inserimento nella trattativa di Delvecchio potrebbe agevolare le cose. Dalla Francia è rimbalzato l’interesse per l’esterno francese Rudy Mater, attualmente in forza al Valenciennes e prelevabile a basso costo, anche se le piste estere sono state finora molto trascurate.

Altro reparto bisognoso di rinforzi di qualità e quantità è senz’altro il centrocampo. Per la zona centrale resta sempre vivo l’interesse per Massimo Donati, con il quale dovrebbe essere fissato un appuntamento decisivo tra il 1 e il 2 luglio, sarà il definitivo dentro o fuori. In caso di fumata bianca non è esclusa la sottoscrizione di un contratto biennale. Piace e molto Blerim Dzemaili, il Torino è disposto a tutto pur di trattenerlo, ma il diretto interessato vuole avere garanzie tecniche ed economiche prima di condividere il progetto: un conguaglio economico e la cessione di Delvecchio potrebbe far vacillare il club granata. L’Atalanta per Tiberio Guarente continua a chiedere la luna, circa 9 milioni di euro, a qualunque società intenda sondare il terreno, mentre è confermato l’interesse per l’argentino Damian Tissone, trattativa sicuramente più fattibile e gradita al nuovo tecnico: l’inserimento del Parma e le condizioni fisiche del centrocampista rappresentano gli unici ostacoli. Per il promettente Simone Bentivoglio si è scatenata un’autentica asta, che ha visto recentemente coinvolte anche Atalanta e Cagliari, mentre l’entourage di Kleberson cerca disperatamente collocazione in Europa.

In attesa che vengano risolti gli ultimi dettagli sull’arrivo di Daniele Mannini, la Samp sta pensando a colmare il vuoto sulla destra: se Abate sembra poter restare in pianta stabile nella rosa del nuovo Milan, per Marco Marchionni le speranze si sono ridotte al lumicino, del resto la Fiorentina può vantare 3 vantaggi mica da ridere: ingaggio superiore, partecipazione ai preliminari di Champions League e la presenza del suo estimatore ed ex tecnico Prandelli. Franco Semioli è diventato automaticamente la prima scelta, ha dato il massimo, conquistando anche la Nazionale durante l’esperienza al Chievo, Del Neri lo apprezza e spinge per il suo acquisto. L’argentino Santana rappresenta una grande incognita per i gravi problemi fisici che lo hanno lasciato ai box nelle ultime stagioni, mentre l’ipotesi Pavel Nedved è tanto suggestiva, quanto difficile da portare a termine. Per la panchina potrebbero aprirsi spiragli per Michele Fini, che non ha trovato l’accordo per il rinnovo contrattuale con il Cagliari.

Recentemente Del Neri ha evidenziato la necessità di individuare un ultimo tassello per completare il reparto avanzato: le piste Riccardo Meggiorini e Gianmarco Zigoni fornivano ottime credenziali in termini anagrafici e qualitative, ma, per un verso o per un altro, sono svanite. Se Bellucci e Marilungo fornissero garanzie fisiche, il reparto avanzato potrebbe restare tale, anche se appare evidente l’assenza di un carattere avente le caratteristiche fisiche per sostituire Pazzini.

CESSIONI:
Da Costa (Fiorentina) [fine prestito]
Ferri (-) [fine contratto]
Raggi (Palermo) [fine prestito]
Campagnaro (Napoli)


TRATTATIVE CESSIONI:
Dessena (Udinese – Cagliari) 50% Partenza
Mirante (Parma) 50%
Bonazzoli (Reggina) 50%
Fornaroli (San Lorenzo) 75%
Delvecchio (Torino - Fulham) 70%
Bonanni (Salernitana) 60%
Soddimo (Salernitana) 50%
Cacciatore (Lecce) 40%
Bottinelli (San Lorenzo) 50%
Koman (Empoli) 40%
Bianco (Triestina) 40%

I rinnovi delle comproprietà relative a Daniele Dessena e Antonio Mirante non hanno risolto definitivamente i rebus attorno alle loro posizioni. Poco credibile soprattutto la conferma del secondo, assolutamente voglioso di giocare altrove con continuità, dopo 2 stagioni vissute prevalentemente in panchina alle spalle di Castellazzi. Non manca certamente il mercato per l’under 21, restano dubbi sulla sua collocazione tattica nel 4-4-2, anche se eventuali candidati, in primis Donati, non sembrano offrire garanzie superiori. La cessione di Delvecchio è in stand-by in attesa della complessa azione di sfoltimento del Torino, alle prese con una rosa più che raddoppiata rispetto alle reali esigenze. Il giocatore attenderà fino a metà luglio una nuova chiamata dal suo estimatore Colantuono, altrimenti si guarderà attorno, anche all’estero. Si cerca collocazione per Bonazzoli, per Fornaroli, e per i giovani che non resteranno in prima squadra. In bilico Bottinelli.

 


ATTUALE ROSA:
Castellazzi 100% Permanenza
Mirante 50%
Fiorillo 50%
Accardi 80%
Gastaldello 60%
Lucchini 60%
Stankevicius 60%
Pieri 70%
Ziegler 50%
Padalino 80%
Palombo 100%
Franceschini 60%
Sammarco 70%
Delvecchio 30%
Mustacchio 30%
Dessena 50%
Cassano 80%
Pazzini 100%
Bellucci 100%
Marilungo 70%

Il rinnovo della comproprietà di Mirante ha reso un po’ più incerta la situazione alle spalle del confermatissimo Castellazzi. L’ex portiere juventino non sembra destinato a restare, a quel punto la società dovrà decidere se tenere Fiorillo in organico, o mandarlo a farsi le ossa in cadetteria. Nel secondo caso arriverebbe un portiere d’esperienza stimato dal nuovo tecnico, il più papabile è Gianello dal Napoli. Del Neri ha bloccato la cessione di Reto Ziegler, vuole vederlo all’opera durante il ritiro prima di prendere una scelta definitiva: Novellino e Mazzarri hanno vanamente provato a collocarlo sulla linea di difesa, soltanto a centrocampo potrebbe offrire un rendimento all’altezza, essendo dotato di buona corsa e potenza nelle conclusioni da fuori. Decisivi i prossimi giorni per capire il futuro di Daniele Dessena: una sua conferma non farebbe altro che bene al centrocampo blucerchiato.