ESCLUSIVA SN - Novellino: "Derby anomalo senza tifosi. Ranieri è giovane in tutto. Quagliarella un trascinatore"

21.07.2020 17:03 di Lidia Vivaldi   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ESCLUSIVA SN - Novellino: "Derby anomalo senza tifosi. Ranieri è giovane in tutto. Quagliarella un trascinatore"

Manca ormai pochissimo al Derby della Lanterna, una partita sempre speciale, ma che quest'anno vedremo in un contesto inedito, tra gli spalti vuoti, senza quell'elemento che ha sempre contraddistinto l'atmosfera di Marassi. Alla vigilia della stracittadina, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva mister Walter Novellino, l'allenatore che guidò la Sampdoria nella leggendaria stagione dei tre derby vinti.

Il suo record "Tre su Tre" è ancora ineguagliato, e per i tifosi doriani resta uno dei ricordi più belli legati ai derby. Cosa le è rimasto di quelle sfide? "Ricordo soprattutto il pubblico, meraviglioso. Domani purtroppo non ci sarà, questo condizionerà tantissimo il derby. Io sono Sampdoriano, ma credo che entrambe le tifoserie siano straordinarie... Lo è in particolar modo quella della Sampdoria. Il pubblico mancherà molto, è una partita particolare, entrambe le squadre hanno avuto delle difficoltà, la Samp le ha superate in modo straordinario, e penso che la maggior parte dei meriti siano di Claudio. Il Genoa sta passando un periodo non facile, anche se ha vinto l'ultima gara con il Lecce. Il derby però cancella un po' tutto, è una partita a sé che ognuno sente in modo diverso. 

Sicuramente il pubblico è una mancanza troppo importante, sarà un derby anomalo, difficile. Allo stesso tempo vedo la Sampdoria leggermente favorita, a mio modo di vedere sta facendo grandi risultati, il Genoa invece ha un po' di difficoltà, dovuta anche alla condizione fisica di alcuni giocatori. Speriamo però che sia un ottimo derby."

Ha accennato al grande lavoro di Ranieri, si aspettava questo exploit dopo la lunga interruzione dei campionati? "La sosta ha penalizzato inizialmente tutti, ma adesso vedo molta più corsa, vedo meglio i tempi, vedo arrivare bene sulla palla. L'esperienza di Ranieri, la sua serenità, sono state fondamentali in un periodo così. E' un allenatore "anziano" ma è giovane dentro, è giovane in tutto. Sono contento che questa stagione lo abbia confermato, sono veramente felice per lui. Dovunque è andato ha centrato tutti gli obiettivi, e spero che anche il prossimo anno faccia altrettanto."

In campo uno dei punti di riferimento sarà sicuramente Fabio Quagliarella, un giocatore che lei conosce bene, avendolo lanciato in maglia blucerchiata: "Non ci sono più parole per Fabio, fa dei gol eccezionali, come da sempre ci ha abituato. E' molto attaccato alla Sampdoria, è una persona umile ed un giocatore straordinario. E' un trascinatore, quando lo vedo giocare è lui che sprona i compagni. Devo dire però che c'è un ottimo gruppo, Ranieri ha ricompattato l'ambiente nonostante il periodo difficile, tutti abbiamo famiglia, tutti i giocatori hanno attraversato un momento particolare, ma lui è stato molto bravo a rinsaldare il gruppo in questi tre mesi. Sembrava che la Samp dovesse lottare per non retrocedere, e io avrei messo davvero la firma per ottenere questi punti. Grande merito è stato anche dei giocatori, per la loro professionalità. Senza un grande team difficilmente si ottengono i risultati. Penso sia stato fondamentale il contributo di tutti, anche quello della Società, che ha gestito nel migliore dei modi questo periodo particolare."

Parlando dell'importanza del gruppo non si può non ricordare che, nell'annata dei tre derby vinti, furono protagonisti della stracittadina anche dei "gregari" come Zivkovic e Conte: "E' fondamentale il loro apporto, uno si aspetta sempre che siano i grandi nomi a decidere queste sfide, ma il derby è una partita diversa, molto sentita da tutti, anche se onestamente uno stadio senza pubblico sarà brutto da vedere. Tuttavia, come ho detto prima, la condizione agonistica è migliorata, e credo che tutti faranno una grande partita, tutti ci tengono a farla, specialmente i nomi meno "famosi". La Sampdoria ha registrato bene la squadra. Da Sampdoriano devo dire che vedo una squadra molto compatta dietro, pronta a ripartire. Claudio è stato bravo a cambiare partite come quella di Parma, dove ha inserito il trequartista. Come dice Gattuso, le partite si vincono anche con il copia-incolla, si vincono con l'esperienza di chi tre anni fa ha vinto la Premier League con il Leicester."

Non da ultimo, Ranieri è riuscito a valorizzare anche quei giocatori che inizialmente sembravano rimasti un po' ai margini, da Augello e Bonazzoli, fino a Chabot. "Ha avuto la possibilità, durante la sosta, di conoscerli meglio e valorizzarli meglio sul campo, e poi di buttarli nella mischia. Sono stati proprio loro ultimamente i giocatori che hanno trascinato la Sampdoria".

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