ESCLUSIVA SN - Fieri Fossato: la festa dei 20 anni e il punto sul tema repressione - calcio moderno

03.06.2019 17:13 di Redazione Sampdoria News   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - Fieri Fossato: la festa dei 20 anni e il punto sul tema repressione - calcio moderno

Sabato presso la Fratellanza di Pontedecimo i Fieri Fossato festeggeranno il primo ventennale. In vista del grande appuntamento Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva il gruppo, non tralasciando le tematiche relative alla repressione e al calcio moderno:

Mancano ormai pochi giorni alla festa del vostro gruppo, non un appuntamento tradizionale, bensì un traguardo storico. Le vostre emozioni, le sensazioni nella marcia d'avvicinamento. "Inutile dire che siamo davvero​ impazienti che arrivi finalmente il giorno tanto atteso.​ Per noi sarà una giornata importante ed indimenticabile che non vediamo l’ora di vivere​ e di goderci​ fino in​ fondo insieme a tutti coloro che saranno con noi per festeggiare un traguardo che è davvero motivo di​ grande​ soddisfazione e, soprattutto, immenso orgoglio. Ovviamente da parte nostra c’è anche grande aspettativa nel vedere materializzarsi i mesi di lavoro spesi nell’organizzazione dell’evento; abbiamo infatti un ricco programma che coinvolgerà tutti, dagli adulti ai bambini, e ci auguriamo che chi parteciperà alla festa si diverta e conservi un piacevole ricordo della giornata".

Tanti anni al seguito della nostra amata Sampdoria, lungo lo stivale e in giro per l'Europa. Ci sono tre trasferte che vi sono rimaste nel cuore per qualche ricordo, oppure episodio particolare collegato al vostro essere gruppo? "Le trasferte per noi sono un fattore imprescindibile e un elemento che senza dubbio è stato fondamentale nella crescita del gruppo in questi vent’anni.​ Ogni trasferta ha il suo fascino,​ ma se dobbiamo scegliere possiamo dire sicuramente che quelle piuttosto lunghe, come ad esempio le trasferte al Sud oppure quelle in Europa, sono tra i ricordi più belli che abbiamo.  Spesso e volentieri le nostre trasferte vengono organizzate in pullman, che storicamente è il mezzo che abbiamo utilizzato maggiormente e che preferiamo, ma potremmo raccontare anche di​ tante​ trasferte memorabili​ fatte​ in pulmino, piuttosto che in treno o in macchina. In generale comunque ciascuna trasferta ha la propria​ storia e i propri aneddoti da ricordare​ e, dopo gli anni bui della tessera del tifoso, poter essere tornati a viaggiare per l’Italia, seppur ancora con diverse e opinabili limitazioni, è per noi motivo di grande orgoglio per​ aver lottato e​ non avere mollato quando abbiamo dovuto rinunciare a fare ciò che più amiamo: seguire la Sampdoria in ogni dove".

Saranno presenti​ rappresentanti delle tifoserie gemellate?
"Assolutamente sì, i nostri fratelli di Porto, Terni e Verona saranno presenti alla festa e siamo orgogliosi di averli al nostro fianco in un giorno così importante. Si tratta dei​ gemellaggi storici del nostro gruppo;​ quelli con i ragazzi di Verona e di Terni si sono formati e consolidati già a partire dai primi anni del nostro gruppo,​ mentre​ quello con i ragazzi del Colectivo di Porto è nato qualche anno dopo ma​ è cresciuto e si è consolidato​ fortemente. Con i nostri gemellati nel corso degli anni abbiamo avuto modo di incontrarci tante volte, di confrontarci sui temi comuni del mondo ultras, abbiamo condiviso insieme tanti momenti indelebili e con tanti di loro sono nate amicizie personali. Poter condividere con loro ​questo​ traguardo storico per il nostro gruppo è un grande piacere per noi".

La​ funzione di una fanzine cartacea che resiste al calcio moderno e ai social. La passione nell'idearla e curarla, un mezzo di comunicazione che non passa mai di moda. "La fanza è un altro degli elementi che ha caratterizzato la storia del nostro gruppo e che crediamo resti il mezzo più appropriato per fare conoscere il nostro pensiero. E’ vero, i tempi sono cambiati e ormai viaggia tutto online: anche noi ci siamo adeguati al cambiamento e, nel corso degli anni, abbiamo deciso di aprire il nostro sito internet​ www.fierifossato.it​ che utilizziamo come mezzo di comunicazione e dove pubblichiamo, oltre ad articoli, comunicati e foto, proprio un archivio​ delle fanzine distribuite la domenica precedente allo stadio. Tuttavia non rinunceremo mai al romanticismo del cartaceo perché​ riteniamo che​ il primo mezzo di comunicazione di un gruppo debba essere la fanzine e che il luogo giusto dove far conoscere il proprio pensiero sia prima di tutto la Gradinata Sud. Alla festa avremo un angolo proprio dedicato alle fanze, sarà possibile infatti visitare una galleria con le stampe di tutte e 111​ le fanze pubblicate nei nostri primi 20 anni. Non solo, ad affiancare questa mostra ce​ ne sarà un’altra che riteniamo essere il nostro fiore all’occhiello e cioè una galleria con le più belle foto degli ultimi vent’anni,​ vere​ e proprie chicche all’insegna dei colori blucerchiati".

Cosa vi aspettate dal futuro a breve termine, a partire dalla prossima stagione, sul tema repressione? "Come detto prima, un primo passo importante è stato fatto con l’accantonamento della tessera del tifoso e il ritorno in trasferta; un passo ancora incompleto, se pensiamo ad esempio ad alcune trasferte che ci sono state comunque vietate quest’anno, ma in ogni caso un punto da cui ripartire. Tuttavia siamo convinti che la strada da percorrere sia ancora lunga, basti pensare alle cosiddette black list che​ ancora oggi sono attive e​ bloccano la possibilità di acquisto di biglietti e abbonamenti a ragazzi che hanno finito di scontare la propria diffida.​ In generale vediamo ancora le nostre istituzioni essere anni luce indietro rispetto ai tanto decantati modelli esteri. ​ Per fare un esempio, nell’ultimo anno sulle nostre fanze abbiamo pubblicato diversi articoli contro il caro biglietti che abbiamo riscontrato in questi due anni, da quando siamo tornati in trasferta. Prezzi assurdi, che​ sicuramente scoraggiano molti e al contempo ingrassano le pay-tv.​ E’ notizia recente che sia​ in Olanda che in Francia sono​ stati fissati dei tetti ai prezzi dei biglietti dei settori ospiti, 15 € in Olanda e 10 in Francia. Perché non si prende esempio anche da noi? Si parla sempre dei pochi spettatori negli stadi italiani, assurdità come le trasferte vietate o prezzi astronomici dei biglietti vanno secondo noi nella direzione esattamente opposta".

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