ESCLUSIVA SN - Chiesa: "Questa Samp assomiglia al suo allenatore. Eder fa la differenza in B se sta bene fisicamente"

 di Diego Anelli  articolo letto 1392 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - Chiesa: "Questa Samp assomiglia al suo allenatore. Eder fa la differenza in B se sta bene fisicamente"

Non si fermano le interviste esclusive di Sampdorianews.net. Dopo Simone Pavan e Fausto Pari, Sampdorianews.net ha avuto l'onore di contattare un altro prestigioso doppio ex di Sampdoria e Modena per analizzare al meglio la sfida in programma martedì 1 maggio al "Braglia". Si tratta di Enrico Chiesa, uno dei bomber italiani più prolifici degli ultimi decenni:

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Enrico, come valuti la rimonta della Samp in ottica play-off? “Avevo visto la Samp in occasione della vittoria conquistata contro il Brescia. Ho ritrovato una buona squadra che si è ripresa e sta proseguendo la rincorsa. Anche ieri ha vinto, sta tenendo il passo delle altre squadre. A questo punto contano più i 3 punti che la prestazione, poi se si gioca anche bene, tanto meglio”.

Non si può pretendere di vincere sempre e ovunque, ma i punti persi per strada a Crotone e Vicenza potrebbero pesare non poco nel bilancio finale. “La partita con il Vicenza non era semplice, si affrontava un avversario impegnato nella lotta salvezza, abbiamo visto ieri il Padova che ha perso 2 punti facendosi rimontare 2 goal dal Grosseto. Ora dipende tutto dalle situazioni di ogni singola partita, non è tempo per le recriminazioni, la Samp deve fare più punti possibili e rincorrere chi le sta davanti”.

3 goal in 2 gare per Eder, l’astinenza al goal ormai è soltanto un lontano ricordo. Quanto è determinante un giocatore del genere in questa Samp? “Tanto, è un giocatore che fa la differenza in B se sta bene fisicamente, l’ho visto molto bene anche contro il Brescia”.

Il Modena durante la seconda gestione Bergodi della stagione non conosce la parola sconfitta. 6 vittorie e 4 pareggi in 10 gare, è l’avversario più ostico che potevamo incontrare in questo momento? “Tutte le gare sono ormai difficili, nessuna sfida è semplice sulla carta, senz’altro il Modena sta vivendo un periodo molto positivo, sta offrendo un buon calcio, ha rifilato 3 goal ad una squadra in forma come la Juve Stabia che sta disputando un campionato straordinario. Nessuna gara è facile, basta guardare la Nocerina, sembrava spacciata alla retrocessione due mesi fa, ora invece si sta giocando la salvezza con le altre. La Samp deve giocare da grande squadra ma con grande umiltà”.

L’infortunio di Romero potrebbe complicare le cose in ottica play-off, oppure ritieni che Da Costa sia assolutamente in grado di non farlo rimpiangere? “Gli infortuni fanno parte del gioco del calcio, la squadra deve scendere in campo senza dover pensare a presenti e assenti. La Samp sta facendo una grande rimonta, ha fatto tanti punti e ne servono altrettanti, il numero più alto possibile, ora è ritornata nel gruppone. Due-tre mesi fa eravamo tutti scettici, vedevamo una squadra stanca, ora invece è bella viva ed è in grado di ottenere nuove vittorie”.

Da ex giocatore, da genovese e tifoso doriano credi davvero al raggiungimento dei play-off? “La Samp può arrivarci, ma serve un grande sforzo e sperare che davanti qualcuna rallenti il proprio cammino, tanto dipenderà anche dalla partitaccia in programma a Varese l’ultima giornata. Ritengo che la Samp abbia le stesse probabilità di Padova e Varese, ma può essere la favorita per storia, esperienza e pubblico”.

Parte dei meriti della rimonta doriana va sicuramente attribuita a mister Iachini, i risultati stanno dimostrando che può essere davvero l’uomo giusto per il raggiungimento del tanto agognato obiettivo. “Iachini cerca di trasmettere le sue idee alla squadra, in particolare grinta e umiltà indispensabili in B, con fatica la squadra ha risposto, ha dominato anche il Brescia, ho visto una squadra convinta, andata a segno in due occasioni ma poteva realizzare altre reti, non dimentichiamoci che il Brescia arrivava da 10 risultati utili consecutivi. Questa Samp assomiglia al suo allenatore, grinta e pedalare può essere il motto più giusto”.