ESCLUSIVA SN - C. Esposito: "Le foto con Vialli e Mancini e le spille da Boskov. Il poster con il mio goal nel derby..."

 di Diego Anelli  articolo letto 3050 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - C. Esposito: "Le foto con Vialli e Mancini e le spille da Boskov. Il poster con il mio goal nel derby..."

Tifoso doriano, giocatore blucerchiato, uomo derby con un goal sotto la Sud e trionfo per la Sampdoria nel novembre 2000. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare Carmine Esposito, per il quale l'amore verso la Sampdoria è un qualcosa di speciale per tutta la vita:

Carmine, il tuo cuore batte per i colori più belli del mondo. Come seguirai la stracittadina? “Volevo venire al Ferraris, purtroppo all'ultimo è venuto fuori un impegno con mio figlio classe 2002 nato a Genova, gioca nelle giovanili del Bologna. Dal giorno in cui è nato gli ho detto di tifare Sampdoria come il sottoscritto, in casa ho tutta roba blucerchiata. Ultimamente è fissato con Mertens quindi sta tifando Napoli, ma in ogni occasione in cui la Sampdoria gioca a Bologna, o a Reggio Emilia, mi accompagna sempre a vedere la partita, sa quanto ci tengo.

Sarò quindi costretto a vedere il derby in tv, non si provano mai le sensazioni di quando si è allo stadio. Se potessi ritornare giovane e poter nuovamente giocare quella partita, riprovare quelle emozioni uniche. ...Quel goal è tra i più ricordi più belli di tutta la mia carriera, da tifoso gonfiare la rete sotto la Sud in un derby credo sia il massimo che ci si può augurare nella vita. Qualche mese più tardi, durante le feste di Pasqua, i tifosi mi regalarono un poster con il mio goal, tuttora presente nella mia camera”.

Come è nato l'amore per la Sampdoria? “Da piccolo eravamo tutti impressionati dal Napoli di Maradona, adoravo però i colori della Sampdoria, conoscevo a memoria le sue formazioni, collezionavo le sue figurine. Da tifosi abbiamo avuto l'onore di avere il miglior Presidente di tutta la storia del club, Paolo Mantovani, da giocatore ho avuto la fortuna di conoscere i suoi figli, persone meravigliose. Negli anni '90 giocavo in serie C alla Casertana, arrivò in ritiro la Sampdoria che era attesa dalla sfida con il Napoli, in quell'occasione sono riuscito a conoscere e fare le foto con Vialli, Mancini, Dossena, Lombardo, mi impressionò molto anche Katanec. Ero un ragazzino al settimo cielo, con Attilio il rapporto si è consolidato anni più tardi diventando compagni di squadra proprio alla Sampdoria, come testimoniato dal fatto che è stato il padrino di mio figlio. Sono orgoglioso della nostra amicizia. Boskov mi regalò molte spille con i colori blucerchiati, le conservo in casa”.

Il blitz di Bergamo può rappresentare una nuova svolta nel campionato doriano. “Quest'anno la Sampdoria è stata molto discontinua, ho avuto modo di vederla dal vivo a Bologna dove fu sconfitta per 3-0 in una delle più brutte gare della stagione. Non mi immaginavo il successo di Bergamo, senz'altro trasmette molta carica e forza in più ad una signora squadra, che ha perso tantissimi punti ma è ancora in gioco per l'Europa. Giampaolo è davvero il valore aggiunto, due anni fa quando ero agli Allievi dell'Empoli ogni giorno andavo a vederlo lavorare con la squadra, per tutti noi allenatori è un maestro”.

Un nostro uomo derby... “Mi attendo una gara ricca di goal, ovviamente a vantaggio nostro. Mi auguro che la situazione di classifica di entrambe le formazioni possa agevolare un buon spettacolo. Quagliarella è un attaccante fenomenale, mi piace molto anche Zapata, quando è in vena è un tornado, fa reparto da solo. Mi aspetto un goal da entrambi per il nostro successo”.

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