Zapata: "Quando sono arrivato a Genova mi sono sentito rinascere"

 di Maurizio Marchisio  articolo letto 2758 volte
Zapata: "Quando sono arrivato a Genova mi sono sentito rinascere"

Il bomber di Calì, intervistato da Marca.com, ha parlato di quanto si senta bene all'ombra della Lanterna. Duvan Zapata ha confessato di essersi sentito rinato dopo essersi accasato alla Sampdoria

"Sono andato a Udine per avere continuità, che a Napoli non potevano garantirmi, tuttavia con il Napoli ho avuto la possibilità di mostrarmi al calcio italiano e con l'Udinese ho potuto giocare con continuità. - Le parole tradotte da Sampdorianews.net - Qui a Genova mi sento molto a mio agio e penso che questo si vede anche in campo. Sto veramente bene e spero di continuare con buone prestazioni per raggiungere qualcosa di importante con la Sampdoria.

La Samp come trampolino di lancio? Sì, certo. Facendo le cose bene qui a Genova potrebbero esserci altre opportunità per continuare a sviluppare la mia carriera. Ci sono stati giocatori che dalla Samp sono passati a una squadra molto più grande come ad esempio Muriel la scorsa stagione. Questo club è anche caratterizzato dal saper lavorare bene con i giovani e offre a loro la possibilità di mostrare le loro caratteristiche.

In ogni club che sono stato ho sempre imparato qualcosa, soprattutto qui alla Sampdoria, perché prima che mi acquistassero ho vissuto due mesi non molto facili a Napoli. Stavo facendo la preparazione con loro e mi hanno fatto uscire dalla squadra. Mi sono allenato, poi quando sono arrivato a Genova mi sono sentito rinascere. Il presente che sto vivendo qui è molto positivo per la mia carriera. Tuttavia, quando ero a Napoli, ho vissuto anni molto importanti perché ho avuto l'opportunità di mostrarmi a livello internazionale giocando in Champions League. Anche a Udine mi sono divertito molto, c'erano persone molto brave."